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In Puglia e Basilicata

La sentenza

Lecce, uccise l'ex fidanzata con 31 coltellate: ergastolo confermato

Sonia e il suo assassino

Sonia Di Maggio

Salvatore Canfora, di Torre Annunziata, non sopportava l'idea che la ragazza frequentasse un altro

22 Settembre 2022

Redazione online

LECCE - Ergastolo confermato per Salvatore Carfora, l'uomo di 39 anni, di Torre Annunziata (Napoli), accusato di avere ucciso con 31 coltellate l'ex fidanzata Sonia Di Maggio, 29enne di Rimini, ospite della famiglia del nuovo compagno a Minervino (Lecce).

I giudici della Corte d’Assise d'Appello hanno confermato l'impianto accusatorio e condannato l’imputato al carcere a vita, così come accaduto in primo grado. Dovrà anche risarcire il danno, in separata sede, alla madre, del padre e della sorella di Sonia che si erano costituiti parte civile e all'associazione Gens Nova, che si occupa della tutela delle vittime di violenze.

L'imputato risponde di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e dell’aver agito con crudeltà. L'uomo non sopportava l'idea di aver perso Sonia. Dopo aver saputo della nuova relazione iniziò a perseguitarla e a inviare messaggi minatori anche al nuovo fidanzato, minacciando entrambi di morte.

Un amore malato secondo i giudici, che l'1 febbraio del 2021, in piena pandemia, lo spinse a partire da Napoli in treno e a raggiungere Lecce. Da qui, con un autobus, raggiunse Specchia Gallone, una frazione di Minervino, dove vide Sonia in compagnia del suo nuovo amore. Una immagine che scatenò la sua furia omicida, che costò la vita alla donna, uccisa in strada con 31 coltellate.

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