Lunedì 30 Marzo 2020 | 06:34

NEWS DALLA SEZIONE

al vito fazzi
Lecce, inno d'Italia e sirene spiegate: le forze dell'ordine davanti all'ospedale ringraziano i medici

Lecce, inno d'Italia e sirene spiegate: le forze dell'ordine davanti all'ospedale ringraziano i medici

 
Al tempo del Covid 19
Lecce, cerca di evitare i controlli della polizia: ciclista si getta in mare con la bici

Lecce, cerca di evitare i controlli della polizia: ciclista si getta in mare con la bici

 
nel salento
Coronavirus, 31 contagiati in Rsa a Soleto, sindaco: «Ora in mano alla Asl, c'è angoscia»

Coronavirus, 31 contagiati in Rsa a Soleto, sindaco: «Ora in mano alla Asl, c'è angoscia»

 
emergenza coronavirus
Nel Leccese commessa positiva, chiude market: sindaco autorizza cittadini a spostarsi

Nel Leccese commessa positiva, chiude market: sindaco autorizza cittadini a spostarsi

 
l'emergenza
Coronavirus: bloccato in Montenegro, panettiere salentino torna a casa

Coronavirus: bloccato in Montenegro, panettiere salentino torna a casa

 
nel Leccese
Montesano S.no, cc gli chiedono autocertificazione, lui li minaccia di morte e investe anziano passante: arrestato

Montesano S.no, cc gli chiedono autocertificazione, lui li minaccia di morte e investe anziano passante: arrestato

 
nel Leccese
Ricercato in tutta Europa: arrestato latitante 40enne a Galatone

Ricercato in tutta Europa: arrestato latitante 40enne a Galatone

 
tra vernole e castrì
Si schianta con l'auto contro muretto: perde la vita una 26enne salentina

Si schianta con l'auto contro muretto: perde la vita una 26enne salentina

 
emergenza coronavirus
Soleto, pericolo focolaio in casa di risposo: anziani rimasti soli per 48 ore

Soleto, pericolo focolaio in casa di riposo: anziani rimasti soli per 48 ore

 
La denuncia
Coronavirus, Sappe Puglia: «Da 7 giorni poliziotte penitenziarie leccesi aspettano esito tampone»

Coronavirus, Sappe Puglia: «Da 7 giorni poliziotte penitenziarie leccesi aspettano esito tampone»

 
Solidarietà
Coronavirus Lecce, il Comune dona al «Fazzi» mascherine, guanti e tute

Coronavirus Lecce, il Comune dona al «Fazzi» mascherine, guanti e tute

 

Il Biancorosso

le dichiarazioni
Angelozzi e la grande paura: «Senza calcio manca l'aria»

Angelozzi e la grande paura: «Senza calcio manca l'aria»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Lecceal vito fazzi
Lecce, inno d'Italia e sirene spiegate: le forze dell'ordine davanti all'ospedale ringraziano i medici

Lecce, inno d'Italia e sirene spiegate: le forze dell'ordine davanti all'ospedale ringraziano i medici

 
BariIl virus
Covid 19, altri 4 casi in una Rsa di Noicattaro: circa 30 persone a rischio. Casi positivi anche a Rutigliano

Covid 19, altri 4 casi in una Rssa di Noicattaro: circa 30 persone a rischio. Casi positivi anche a Rutigliano

 
TarantoIl personaggio
Camillo Pace esorcizza il Covid 19:  con contrabbasso e jazz nell’anima di cantautore

Camillo Pace esorcizza il Covid 19: con contrabbasso e jazz nell’anima di cantautore

 
PotenzaIl virus
Tolve, paese blindato per Coronavirus: la spesa si fa in ordine alfabetico

Tolve, paese blindato per Coronavirus: la spesa si fa in ordine alfabetico

 
Foggiapene inasprite
Rivolta in carcere Foggia: nuove misure per 4 detenuti

Rivolta in carcere Foggia: nuove misure per 4 detenuti

 
Batnuoto
«Stop Olimpiadi, ma penso positivo», parla la biscegliese Elena Di Liddo

«Stop Olimpiadi, ma penso positivo», parla la biscegliese Elena Di Liddo

 
Brindisiemergenza coronavirus
Brindisi, sirene e applausi dei vigili del fuoco ai sanitari del «Perrino»

Brindisi, sirene e applausi dei vigili del fuoco ai sanitari del «Perrino»

 
Potenzaregione basilicata
Coronavirus, ordinanza di Bardi chiude i comuni di Tricarico, Irsina e Grassano

Coronavirus, ordinanza di Bardi chiude i comuni di Tricarico, Irsina e Grassano

 

i più letti

La storia

Dalla Cina alla Puglia, le 3 quarantene di Cosimo, 35enne leccese: «Io isolato da gennaio»

Il Coronavirus lo perseguita: «In Cina sigillati in casa con guardiani fuori, qui non è così»

Dalla Cina alla Puglia, le 3 quarantene di Cosimo, 35enne leccese: «Io isolato da gennaio»

Foto Facebook

LECCE - E’ in quarantena da due mesi, fin da quando lo scorso 24 gennaio in Cina fu decretato il suo primo isolamento. E nel corso di questi sessanta giorni, pur restando quasi tutto il tempo chiuso in casa, ha vissuto diverse odissee. «Ma la quarantena imposta dal regime di Pechino è completamente differente da quella italiana», spiega Cosimo Resta, 35enne leccese che fino al gennaio scorso insegnava inglese all’università di Xìan.

«La Cina, non essendo un Paese democratico, impone le regole in maniera molto più dura: lì chi esce senza permesso, oppure oltre il giorno consentito, rischia multe salatissime e persino il carcere - spiega Cosimo - . Ricordo che per quattordici giorni mi è stato concesso di uscire solo un paio di volte. Sotto i palazzi, nei quartieri, c'erano due 'guardianì 24 ore su 24: queste persone, ex lavoratori in pensione, sono state assoldate appositamente dal governo per registrare gli spostamenti delle persone dalle proprie case. Inoltre bussavano alla porta chiedendo di misurare la temperatura almeno una volta al giorno, oltre a registrarla ad ogni entrata e uscita. I primi tempi ci era consentito di uscire una volta ogni quattro giorni, ma in seguito non è stato più possibile neanche quello: per il cibo si ordinava attraverso le app con il servizio a domicilio e salivano le stesse guardie a portarlo».

Dopo essere stato costretto alla sua prima quarantena in Cina, Cosimo ha poi fatto rientro in Puglia l’8 febbraio scorso e, seguendo un protocollo dell’Asl di Lecce, è rimasto in isolamento per altri 14 giorni nel casolare di campagna dello zio. Una volta tornato a Parabita dai suoi genitori, dopo pochi giorni è scoppiata l’emergenza Coronavirus in Italia e Cosimo si è ritrovato di nuovo in quarantena, per la terza volta. «Per fortuna adesso sono con la mia famiglia, quindi l’isolamento è più sopportabile e faccio smartworking proseguendo le lezioni con gli studenti di Xìan. Certo i miei amici mi prendono in giro dicendo che ormai non uscirò più dal ciclo delle quarantene», scherza Cosimo cercando di riderci su.
«Penso che purtroppo qui in Italia, come nel resto d’Europa, probabilmente si è intervenuti troppo tardi - aggiunge - . E poi in Cina, trattandosi di un regime, c'è un rigore quasi assurdo». Lo sa bene un amico di Cosimo, un informatico pugliese di 40 anni che qualche giorno fa, rientrando a Pechino si è ritrovato i sigilli davanti alla porta. «Gli portano da mangiare e gli misurano la temperatura ogni giorno dicendo: 'per il momento non esci, altrimenti multa o carcerè. E se si azzarda a fare jogging, perde il lavoro e viene rispedito al suo Paese. Ora chi rischia di contagiare gli altri cinesi è lui, che viene dall’Italia».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie