Mercoledì 21 Novembre 2018 | 02:23

NEWS DALLA SEZIONE

Sulla strada per Leverano
Porto Cesareo, scontro tra 2 auto: muore una donna di 57 anni

Porto Cesareo, scontro tra 2 auto: muore una donna di 57 anni

 
La prima stamattina all'alba
Seconda tromba d'aria in Salento: sradica struttura legno, ferito 33enne

Seconda tromba d'aria in Salento sradica struttura legno: ferito 33enne

 
Maltempo al Sud
Tromba d'aria nel Salento, ecco l'enorme tornado che si avvicina

Tromba d'aria nel Salento, ecco l'enorme tornado che si avvicina

 
L'indagine
Qualità della vita: Lecce prima in Puglia

Qualità della vita: Lecce prima in Puglia

 
Ferrovie Sud Est
Lecce, piomba albero sui binari mentre passa il treno: sfiorata la tragedia

Lecce, piomba albero sui binari mentre passa il treno: sfiorata la tragedia

 
Controlli di Nas e Asl
Trepuzzi, insetti nei panini a scuola: “salta” il fornitore del pane

Trepuzzi, insetti nei panini a scuola: «salta» il fornitore del pane

 
L'emergenza Xylella
Lecce, «Olivicoltura al capolinea subito gli aiuti per ripartire»

Lecce, «Olivicoltura al capolinea subito gli aiuti per ripartire»

 
agricoltura
Salento, il maltempo distrugge gli ulivi «anti Xylella»

Salento, il maltempo distrugge gli ulivi «anti Xylella»

 
La denuncia
Trepuzzi, vermi nei panini della mensa per i bambini

Trepuzzi, vermi nei panini della mensa per i bambini

 
La decisione
Salento, il sindaco di Patù sospeso per effetto legge Severino

Salento, il sindaco di Patù sospeso per effetto legge Severino

 
La contestazione
Lezzi denuncia: «Lanci di uova e volantini No Tap in sede M5s a Lecce»

Lezzi denuncia: «Lanci di uova e volantini No Tap in sede M5s a Lecce»

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

L’insediamento

Lecce, infiltrazioni mafiose e Tap le priorità del prefetto

Maria Teresa Cucinotta: «Un’altra zona rossa? Valuteremo»

Lecce, infiltrazioni mafiose e Tap le priorità del prefetto

LECCE - Tap, lotta alle infiltrazioni criminali, occupazioni irregolari. Queste le priorità che il prefetto Maria Teresa Cucinotta si è data per il suo incarico nel Salento. E ieri ne ha parlato con i giornalisti.
«Le priorità le detta il territorio - dice - e la prima sarà seguire l’evoluzione di Tap. Quindi, con una linea di continuità rispetto a quanto ha fatto il collega (Claudio Palomba, ndr), lotta alla criminalità dal punto di vista amministrativo, con un’attenzione particolare alle informative antimafia ai Comuni. È una provincia molto grossa e voglio esercitare al massimo delle mie capacità tutte quelle che sono le prerogative della Prefettura».

In particolare, per quanto riguarda Tap, il prefetto ritiene che «si debba lavorare in relazione a quello che sono le carte. Ci sforzeremo di eseguire le linee governative cercando di garantire la tutela dell’ordine pubblico, nostro compito specifico». Riguardo l’eventuale ripristino della cosiddetta «zona rossa», Cucinotta fa sapere che «verrà valutato in base alle esigenze che si verificheranno».
Dalla Tap al commissariamento delle pubbliche amministrazioni. «Il commissariamento dei Comuni, purtroppo, accade in tutte le regioni - ammette - adesso accade anche al Nord, perchè le infiltrazioni e la criminalità organizzata seguono i soldi, quindi è importante mantenere alta l’attenzione e quindi cercare di svolgere quell’azione di prevenzione che è il compito precipuo della Prefettura».

«La repressione dei reati contro la pubblica amministrazione è compito della magistratura - continua il prefetto - Noi valuteremo i reati che ci perverranno e lavoreremo in stretta connessione con la Magistratura. Ho già avuto modo di conoscere il presidente della Corte d’appello, del Tribunale, il Procuratore generale, il Procuratore della Repubblica proprio per continuare nel segno della collaborazione massima istituzionale, fondamentale per portare avanti una macchina amministrativa complessa ma soprattutto per dare risposte di legalità al territorio».
«Questa è una città delicata, con tematiche delicate - aggiunge - ma vedo che c’è un’atmosfera coesa, da tutti i punti di vista».
L’altra emergenza riguarda gli alloggi popolari. «Rispetto all’occupazione abusiva - ricorda il prefetto Cucinotta - c’è una direttiva molto precisa del Ministro che tutte le prefetture d’Italia stanno sviluppando. Sono in corso attività di censimento e di verifica, comune per comune, e poi si svilupperà l’attività consequenziale, con la valutazione di tutte le situazioni. Se sarà il caso faremo gli sgomberi ma prima è importante sviluppare un’attività conoscitiva di tutte le situazioni».
Forte dell’esperienza trentannale alla Prefettura di Palermo - «l’università delle Prefetture» - Cucinotta si prepara anche ad affrontare la questione del lavoro e delle numerose vertenze. «La questione occupazionale è prerogativa dei prefetti - conferma - Ne so qualcosa essendomi occupata della riconversione industriale della raffineria di Gela, in un contesto difficilissimo dal punto di vista del disagio sociale, economico e culturale notevole. Riguardo le questioni leccesi, mi sono fatta inviare le relazioni già prima di partire da Caltanissetta, per avere un quadro della situazione. Il dettaglio sarà affrontato volta per volta».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400