Lunedì 20 Gennaio 2020 | 13:23

NEWS DALLA SEZIONE

Giustizia
Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

 
«Ghost Wine»
Lecce, sequestrati 10 milioni di litri di vino di scarsa qualità spacciato come eccellente

Lecce, sequestrati 10 milioni di litri di vino di scarsa qualità spacciato come eccellente

 
nel Salento
S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

 
Moria di tartarughe
Lecce, «Caretta caretta» spiaggiate morte trovate a San Cataldo

Lecce, «Caretta caretta» spiaggiate morte trovate a San Cataldo

 
I controlli
Lecce, ispezione dei Nas in struttura per anziani: 11 denunciati

Lecce, anziani picchiati e maltrattati: 11 denunce in residenza socio-sanitaria

 
nel Leccese
Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

 
L'iniziativa
Lecce, il teatro pubblico pugliese e la Gazzetta insieme per la cultura

Lecce, il teatro pubblico pugliese e la Gazzetta insieme per la cultura

 
originario di Copertino
Costringeva ragazzine a inviargli foto osé su Facebook: salentino arrestato a Palermo

Costringeva ragazzine a inviargli foto osé su Facebook: salentino arrestato a Palermo

 
Nel Salento
Gallipoli, molestie a due bambine: bidello sotto processo

Gallipoli, molestie a due bambine: bidello sotto processo

 

Il Biancorosso

Serie C
Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceGiustizia
Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

Lecce, distretto Corte d'Appello: in arrivo 12 magistrati

 
MateraNel Materano
Irsina, picchia la compagna davanti la caserma dei carabinieri: arrestato 32enne

Irsina, picchia la compagna davanti la caserma dei carabinieri: arrestato 32enne

 
TarantoLa denuncia
Taranto, ladro in azione in farmacia immortalato dalle telecamere

Taranto, ladro in azione in farmacia immortalato dalle telecamere

 
BariL'operazione
Monopoli, droga dalla Spagna in Puglia: arrestato giovane «corriere»

Monopoli, droga dalla Spagna in Puglia: arrestato giovane «corriere»

 
HomeLa decisione
Lite tra tifoserie, muore un 33enne: 25 persone in carcere

Lite tra tifoserie, muore un 33enne: 25 persone in carcere

 
HomeMaxi operazione
Foggia al «setaccio»: fermi e perquisizioni in città

Foggia al «setaccio»: tre persone fermate e perquisizioni in città

 
BrindisiNel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
Batl'ultimo saluto
Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

 

i più letti

Occupazione

Gallipoli, call center chiude: persi 113 posti di lavoro

Licenziati i dipendenti della progetto vendita. I sindacati: «Abbandonati dalla politica»

Gallipoli, call center chiude: persi 113 posti di lavoro

GALLIPOLI -  Il Salento brucia altri 113 posti di lavoro stabili. Tutti gli operatori telefonici con contratto a tempo indeterminato, impiegati da Progetto Vendita nella sede di Gallipoli, dal 4 settembre sono tornati a casa.
I licenziamenti, annunciati dal call center i primi di giugno, sono divenuti una realtà. La sede della Città Bella chiude quindi i battenti. Rimane aperta invece la struttura di Maglie che continuerà ad impiegare per un certo periodo di tempo i lavoratori subordinati, lasciando infine spazio ai soli operatori con contratto a progetto. Un centinaio in tutto.
Ai colleghi gallipolini è andata peggio. La procedura di licenziamento collettivo si è chiusa infatti, come previsto, con un mancato accordo. Da oggi in poi i lavoratori potranno contare solo sull’indennità mensile di disoccupazione, nell’attesa di trovare un altro impiego. Si spera altrettanto stabile.

A nulla sono valsi, quindi, i solleciti di incontro e la richiesta di soccorso lanciata dai sindacati alle istituzioni. Progetto Vendita non è riuscita a rinnovare il rapporto con la sua principale commessa inbound, Mediaset Premium, scaduto a fine giugno con buona pace di tutti.

La vertenza era arrivata anche sul tavolo del ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, informato sul rischio dei licenziamenti dai due parlamentari salentini del Movimento 5 Stelle, Valerio Iuno Romano e Veronica Giannone. Il senatore e la deputata avevano raccolto le istanze e le lamentele dei lavoratori nel corso di un’assemblea sindacale, autoconvocata proprio nella sede di Gallipoli.

L’occasione giusta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E ricordare i sacrifici compiuti nei periodi di crisi, i passaggi societari, il contratto di solidarietà, le difficoltà di dialogo con i responsabili della società. I sogni e i progetti di una vita normale, fatta anche di bollette e mutui da onorare, infranti sul muro del licenziamento.
«Alla fine è accaduto proprio quello che temevamo”, ha commentato, amareggiato, il referente Slc Cgil, Tommaso Moscara. Il sindacalista, insieme ai colleghi di Fistel Cisl, Gianni Bramato e di Uilcom Uil, Massimo Passabì, aveva tentato di richiamare l’azienda alle proprie responsabilità.

Le parti sociali hanno battuto più volte la strada del dialogo, ma a giochi fatti denunciano “un atteggiamento irresponsabile dell’azienda che si è sempre sottratta al confronto”.
«Questo atteggiamento è stato confermato anche recentemente, quando in Prefettura, alla presenza di esponenti del governo regionale, l’azienda ha tentato di coinvolgere un altro soggetto nel proprio business - ha chiosato Moscara -. Un incontro al quale è stata preclusa la presenza dei sindacati. Sembrava aprirsi uno spiraglio, ma in realtà il tentativo, i cui contenuti restano un mistero, è caduto nel vuoto».

A giugno Slc, Fistel e Uilcom avevano alzato il tiro della protesta con uno sciopero. In quell’occasione molte autorità politiche a vari livelli amministrativi, dal Comune al Parlamento, si erano impegnate a ricercare una soluzione: «Alla fine della partita, nonostante le passerelle, sono tutti scappati via, di ogni colore politico. Il sindacato è stato lasciato in completa solitudine a gestire una vertenza complicatissima», ha chiosato il referente della Cgil. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie