Mercoledì 22 Settembre 2021 | 23:59

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

il caso

Ateneo, vertici nel mirino
«Favoriscono i Cobas»

Le accuse: «Pranzo pagato e permessi illegittimi al personale»

Ateneo, vertici nel mirino «Favoriscono i Cobas»

Cgil e Snals si scagliano contro i Cobas e nella diatriba finisce capo e piedi anche l’Università. Un buffet in occasione di un seminario, che sarebbe stato pagato con fondi dell’ateneo, e l’autorizzazione concessa al personale per partecipare ai lavori dell’incontro le circostanze che fanno salire la tensione tra sigle sindacali e che coinvolgono pure i vertici di UniSalento, accusati di favoritismo.

Il seminario, manco a dirlo, era stato organizzato dai Cobas. E Flc Cgil e Snals-Università intravedono nella condotta del rettore Vincenzo Zara e del direttore generale, Donato De Benedetto «la violazione della normativa regolamentare vigente». Nel mirino «atti e provvedimenti emessi in favore di una organizzazione sindacale (Cobas UniSalento) che hanno prodotto una condizione di favore oltre ad un indubbio ed indebito ritorno di immagine per la detta sigla sindacale a discapito delle altre».

La Flc Cgil, del segretario provinciale Giuseppe Taccarelli, e la segreteria Snals-Università, guidata da Angela Mercuri, elencano i due episodi. «Il primo - affermano - è da ricondurre al pagamento delle spese per un pranzo (soft-lunch) tenuto in occasione di un seminario organizzato a giugno dalla Confederazione Cobas UniSalento, pagato come “spesa di rappresentanza” del Rettore, in violazione del Regolamento per l’amministrazione la finanza e la contabilità dell’Università.

Non solo, secondo i due sindacati. «In via del tutto eccezionale, con una procedura che nessuno dei direttori generali precedenti aveva mai adottato, riteniamo a ragion veduta, il direttore generale ha autorizzato la partecipazione di tutto il personale dell’ateneo all’evento in questione durante l’orario di servizio. Vale a dire che il personale ha ricevuto lo stipendio per partecipare al seminario della Confederazione Cobas». Col condizionale un’altra contestazione: «Sembrerebbe anche che per l’occasione la stessa Confederazione Cobas abbia utilizzato la sala conferenze del rettorato senza versare i 400 euro previsti dal regolamento per l’utilizzazione di quello spazio».

Le accuse continuano con il secondo episodio. «Risale a pochi giorni fa un’altra autorizzazione alla partecipazione di tutto il personale ad una nuova iniziativa organizzata dalla Confederazione Cobas, l’incontro con la Ministra Lezzi per discutere di precariato della ricerca. In questo caso addirittura l’autorizzazione ad assentarsi in orario di servizio per la partecipazione non è stata diffusa dai competenti uffici ma dalla stessa sigla sindacale, e ancora oggi nessuno, in ateneo, ha ricevuto la formalizzazione di tale autorizzazione da parte del direttore generale o chi per lui».

Cgil e Snals puntano l’indice: «Destinataria di queste azioni è una sola sigla sindacale, la Confederazione Cobas, che non è “rappresentativa” ai sensi della normativa vigente e che non gode delle prerogative sindacali che la legge riserva alle organizzazioni “rappresentative”. È evidente - concludono - che i provvedimenti dei vertici di UniSalento, oltre che illegittimi e potenzialmente forieri di danno erariale, hanno prodotto una indebita condizione di favore nei confronti di una sola sigla sindacale a detrimento della altre».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie