Giovedì 21 Marzo 2019 | 10:56

NEWS DALLA SEZIONE

A lecce
Statua S.Oronzo, procede restauro: «È molto deteriorata»

Statua S.Oronzo, procede restauro: «È molto deteriorata»

 
Nel Leccese
Presicce, bimbo dimenticato sullo scuolabus, salvato dopo 5 ore

Presicce, bimbo dimenticato sullo scuolabus, salvato dopo 5 ore

 
Il fatto nel 2015
Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

 
Il 25 marzo
Xylella, ministro Lezzi convoca incontro con sindaci del Salento

Xylella, ministro Lezzi convoca incontro con sindaci del Salento

 
I dati
Unisalento, rettore: «Immatricolazioni cresciute del 7,5%»

Unisalento, rettore: «Immatricolazioni cresciute del 7,5%»

 
La storia
Lecce, un chirurgo da Manchester per unire esofago e intestino di un bambino

Lecce, un chirurgo da Manchester per unire esofago e intestino di un bambino

 
La novità
Lecce, a 14 anni inventano start-up «cartacea»: nei segnalibri Ronaldo, Icardi, Einstein e Walt Disney

Lecce, a 14 anni inventano start-up «cartacea»: nei segnalibri Ronaldo, Icardi, Einstein e Walt Disney

 
Battuto Messuti
Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, coordinatore pugliese FdI

Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, di Fratelli d'Italia

 
Suonando il clacson
Lecce: mette in fuga 2 uomini che stavano pestando un terzo, eroica docente universitaria

Lecce: mette in fuga 2 uomini che stavano pestando un terzo, eroica docente universitaria

 
La sentenza
Gallipoli, parcheggio stadio a società calcio senza gara: condannato ex sindaco

Gallipoli, parcheggio stadio a società calcio senza gara: condannato ex sindaco

 
Le primarie
Lecce, corsa a tre nel centrodestra per la candidatura a sindaco: si vota fino alle 21

Lecce, corsa a tre nel centrodestra per la candidatura a sindaco: voto sino alle 21

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoNel tarantino
Castellaneta Marina, sequestrato ristorante sulla spiaggia completamente abusivo

Castellaneta Marina, sequestrato ristorante in spiaggia abusivo

 
BatÈ intervenuta la polizia
Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

 
BariL'inchiesta
Mercato nero della legna: un business malavitoso

Mercato nero della legna: un business malavitoso

 
LecceA lecce
Statua S.Oronzo, procede restauro: «È molto deteriorata»

Statua S.Oronzo, procede restauro: «È molto deteriorata»

 
MateraInfortunio sul lavoro
Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

 
FoggiaNel Foggiano
Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 

L'aggressione

Nardò, giovane difende cane maltrattato: gli spaccano la testa. Vigili smentiscono in parte

L'aggressione denunciata da un 26enne: il fatto davanti a un supermercato. Ma la Polizia locale smentisce in parte la ricostruzione: bestia non maltrattata

Nardò, difende cane maltrattato: gli spaccano la testa

Il giovane picchiato: 7 punti in testa

Vede un cane chiuso in un recinto, sotto il sole, tra le feci: chiama la polizia locale che però non interviene. Cerca allora di sensibilizzare il proprietario dell’animale, che gestisce il supermercato poco distante, il quale gli promette di sistemare subito la situazione. Ritorna il giorno successivo e vede però il cane nelle stesse condizioni: chiama nuovamente la polizia locale e risponde la stessa operatrice che decide di non fare intervenire nessuno.

Allora va a parlare nuovamente con il proprietario del cane e l’uomo gli lancia addosso delle bottiglie di vetro, colpendolo e procurandogli lesioni in testa, con nove punti di sutura. E’ questa la storia, raccontata con un post su Facebook, da Giacinto Damiano, di 26 anni, in vacanza a Nardò. Il 26enne ha presentato denuncia alle autorità locali e questa mattina ha ricevuto la telefonata di Enrico Rizzi, presidente nazionale del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali Onlus, che oltre ad esprimergli «la massima vicinanza e solidarietà, gli ha garantito un immediato interessamento».

«Ho chiesto al coraggioso Giacinto - afferma Rizzi - di trasmettermi copia della denuncia da lui già presentata in quanto anche io denuncerò personalmente l’uomo per maltrattamento di animali, nonché la Polizia Municipale per l'evidente e grave omissione da loro compiuta. Se fossero intervenuti subito, magari oggi il giovane non si sarebbe trovato con la testa spaccata. Ho pertanto garantito a Giacinto che metterò in campo tutte le azioni legali necessarie per portare quella vigilessa in Tribunale, ma nel frattempo invito il sindaco di Nardò, avv. Giuseppe Mellone, a sanzionare personalmente l’operatrice di polizia coinvolta».

LA POLIZIA LOCALE SMENTISCE IN PARTE LA RICOSTRUZIONE - In relazione al caso del presunto maltrattamento di un cane in località Posto di Blocco e alla relativa «denuncia» su Facebook da parte di una persona, "poi coinvolta in una rissa, il Corpo di Polizia Locale di Nardò, guidato dal tenente colonnello Cosimo Tarantino, rende nota la propria ricostruzione dei fatti che riguardano questa vicenda», sostenendo in una nota che l’animale non era sottoposto ad alcun maltrattamento.
«Esiste agli atti del Corpo - si sottolinea - una prima segnalazione di circa quindici giorni fa da parte di un cittadino e relativa alle condizioni di custodia del cane che ha originato un primo sopralluogo da parte della Polizia Locale, che tuttavia non ha trovato l’animale nel luogo oggetto della segnalazione stessa. Nonostante questo, gli agenti hanno a loro volta trasmesso la segnalazione alle guardie zoofile dell’associazione Agriambiente Onlus, competenti per il territorio comunale, che sono intervenute più volte senza trovare il cane sino a domenica 24 giugno, stavolta riscontrando la presenza dell’animale, ma nessun segno di cattiva custodia o maltrattamento e quindi gli estremi per un approfondimento o per un sequestro preventivo, come da prassi. Peraltro, è risultata regolare l’iscrizione del cane nell’anagrafe canina. La relazione relativa a questo sopralluogo e i riscontri della successiva verifica amministrativa sono anch’essi agli atti del Corpo di Polizia Locale».
«Nelle giornate del 28 e 29 giugno - prosegue la nota - sono effettivamente giunte al Comando le telefonate della persona coinvolta nell’episodio, che non si è mai qualificata all’agente che ha raccolto le telefonate e che non ha dato seguito all’invito di recarsi al comando di via Crispi a formalizzare la denuncia. Nella giornata di oggi, peraltro, il comandante Cosimo Tarantino ha formalmente chiesto una verifica anche da parte del competente dipartimento di prevenzione della Asl Lecce. A fronte della situazione descritta e dei gravi giudizi espressi su Facebook dal protagonista di questa vicenda, il Corpo di Polizia Locale si riserva di verificare gli estremi di una denuncia nei suoi confronti a tutela del nome e della onorabilità del Corpo e di ognuno dei suoi componenti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • duralexsedlex

    01 Luglio 2018 - 08:08

    posto che non è in alcun modo giustificabile il gesto di chi ha spaccato la bottiglia in testa al ragazzo, per quanto possa essere stato a sua volta aggredito, da qui a dare dei mafiosi ai proprietari di un supermercato e a tutta la popolazione omertosa, ce ne passa..anzi , ci passano gli estremi della diffamazione. Peraltro, da amante dei cani, innamorata follemente del mio, visto il video, non mi sembra si possa trattare di maltrattamento, pur essendo il recinto in condizioni igieniche non ottimali in alcuni punti. Peraltro, il giudizio è stato confermato dalle associazioni a tutela degli animali del posto! Quindi: attenzione ai fanatismi!

    Rispondi