Martedì 17 Settembre 2019 | 10:23

NEWS DALLA SEZIONE

Operazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

 
La tragedia
Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

 
incidente sul lavoro
Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

 
Sulla circonvallazione
Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

 
La tragedia
Veglie, auto piomba su una bici: morto cicloturista belga

Veglie, auto piomba su una bici: morto cicloturista belga
Conducente era drogato

 
indagine nel Leccese
Trepuzzi, a 9 anni palpeggiata da anziano negoziante: arrestato

Trepuzzi, a 9 anni palpeggiata da anziano negoziante: arrestato

 
Il progetto
«Resilienza a domicilio»: l'associazione salentina 2HE porta gli psicoterapeuti nelle case dei malati di Sla

«Resilienza a domicilio»: l'associazione salentina 2HE porta gli psicoterapeuti nelle case dei malati di Sla

 
L'allarme
Gallipoli senza turisti e senza residenti: centro storico verso la desertificazione

Gallipoli senza turisti né residenti: centro storico verso la desertificazione

 
L'inchiesta
Salento, a 15 anni insulti e botte a scuola: indagati 4 bulli, anche una ragazzina

Salento, a 15 anni insulti e botte a scuola: indagati 4 bulli, anche una ragazzina

 
All'Ecotekne
Lecce, principio di incendio nella facoltà di Giurisprudenza: nessun ferito

Lecce, principio di incendio a Giurisprudenza: nessun ferito

 
In via vecchia carmiano
Lecce, vandali di notte nel centro disabili: gravi danni alla struttura

Lecce, vandali di notte nel centro disabili: gravi danni alla struttura

 

Il Biancorosso

Serie C
Calcio, Bari-Reggina:

Calcio, Bari-Reggina: finisce 1-1. Gol di Sabbione

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaL'inchiesta
Cerignola, olio di semi spacciato per extra vergine: arresti e sequestri in Puglia e Toscana

Cerignola, olio di semi spacciato per extra vergine: arresti e sequestri in Puglia e Toscana

 
LecceOperazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

 
BrindisiIncastrata dai filmati
Francavilla, maltrattava 84enne: arrestata badante georgiana

Francavilla, maltrattava 84enne: arrestata badante georgiana

 
BariIl bando
Servizio civile all'Università di Bari: 118 posti per giovani volontari

Servizio civile all'Università di Bari: 118 posti per giovani volontari

 
MateraNel Materano
Frana Pomarico, Bardi: «In arrivo un piano specifico per le nuove case»

Frana Pomarico, Bardi: «In arrivo un piano specifico per le nuove case»

 
Tarantonel tarantino
Manduria, operai sfruttati e sottopagati: sospesa attività caseificio, 3 denunce

Manduria, operai sfruttati e sottopagati: sospesa attività caseificio, 3 denunce

 
BatL'evento
Andria, la festa patronale si chiude con Avitabile e l'Orchestra Popolare Notte della Taranta

Andria, la festa patronale si chiude con Avitabile e l'Orchestra Popolare Notte della Taranta

 
PotenzaLa challenge
Avigliano, avvistata «Samara» nella notte: è arrivata in Basilicata

Avigliano, avvistata «Samara» nella notte: è arrivata in Basilicata

 

i più letti

L'indagine

Otranto, crolli sulla costa: Procura indaga su 3 lidi

L'obiettivo è capire se le cause sono da attribuire alla realizzazione degli stabilimenti (tra cui il Twiga)

Otranto, crolli sulla costa: Procura indaga su 3 lidi

I lidi realizzati nei mesi scorsi e quelli già esistenti hanno potuto influire sullo sfaldamento della costa di Otranto? Da tempo per sbrogliare la controversa e delicata questione la Procura di Lecce ha aperto un’indagine. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti tre noti stabilimenti che sorgono in località Cerra, a poche centinaia di metri l’uno dall’altro: il Twiga, il Dolce Riva e il Salento’s Beach. Nei giorni scorsi nelle carte dell’indagine è finita la consulenza di un geologo nominato dal sostituto procuratore Roberta Licci, titolare del fascicolo d’inchiesta coordinata dall’aggiunto Elsa Valeria Mignone.

Gli esiti della consulenza sono ora finiti al vaglio del magistrato inquirente. L’indagine è stata avviata su iniziativa della stessa Procura. Uno spunto per appurare l’eventuale correlazione tra i crolli della falesia di uno dei tratti più suggestivi dell’intera costa salentina e i tre stabilimenti, è stata fornita da un passaggio contenuto nella consulenza sul Twiga. Passaggio in cui veniva avanzata tale ipotesi. Sono così scattate le verifiche.

Gli accertamenti sono stati lunghi e complessi. I carabinieri della Forestale insieme agli agenti della Polizia provinciale hanno sequestrato una corposa documentazione presso gli uffici comunali , eseguito sopralluoghi, effettuato rilievi fotografici. Al setaccio è finita non solo la documentazione del Twiga sequestrato a maggio dello scorso anno (stabilimento progettato da imprenditori salentini ai quali Flavio Briatore aveva concesso l’uso del marchio) ma anche due lidi che sorgono nella stessa zona conosciuta come località “Cerra” e finiti sotto sequestro sempre per presunti abusi edilizi: il Salento’s beach e il Dolce Riva (quest’ultimo attivo dal 2008).

Gli stabilimenti sorgono a poca distanza l’uno dall’altro e avrebbero dovuto rappresentare uno slancio per promuovere il turismo d’elite nel Salento. Presunte irregolarità, però, sono state rilevate dagli inquirenti in questi mesi. In particolare perché sarebbero stati realizzati con la cosiddetta norma dell’“accesso al mare”. L’indagine, in breve, si è allargata. Un geologo, uno dei massimi esperti in materia, si è occupato di accertare quanto possano aver influito questi insediamenti sui crolli della falesia nella zona attorno ai tre lidi. D’altronde, già da tempo, in quel tratto di costa la mano dell’uomo ha fortemente condizionato la fruibilità del mare. Nei mesi scorsi il rischio di uno sfaldamento della costa causato dagli interventi di natura edilizia era stato segnalato agli inquirenti.

Agli inizi di gennaio, a pochi metri dal Twiga, la Capitaneria di Porto aveva posto sotto sequestro preventivo un accesso al mare di circa 800 metri quadrati realizzato in una struttura privata in una zona caratterizzata da scogliere alte e friabili, in continuo sfaldamento. Ora il magistrato inquirente dovrà tirare le somme, appurare eventuali responsabilità dei tre lidi sullo sfaldamento della costa e accertare se ci siano state omissioni e negligenze anche dagli uffici preposti al rilascio di autorizzazioni e concessioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie