Accadde oggi

I «Telegrammi» per i lettori del 1890

Annabella De Robertis

Le novità editoriali del «Corriere delle Puglie»

In prima del Corriere delle Puglie di venerdì 19 dicembre 1890, nello spazio in genere destinato all’articolo di fondo, appare un pezzo non firmato dal titolo «Per il 1891. Ai nostri lettori»: «Per il nuovo prossimo anno il Corriere delle Puglie non ha molte promesse da fare ai suoi lettori, non ha doni da offrire ai suoi abbonati. I quattro anni di vita già scorsi costituiscono un precedente del quale i lettori terranno certamente conto e, piuttosto che sciupare danaro in inutili doni, noi preferiamo spenderlo nel migliorare il giornale».

Ecco elencate le novità per il nuovo anno: «I Telegrammi: i quotidiani telegrammi dalla capitale saranno col primo del nuovo anno raddoppiati ed un più regolare servizio telegrafico sarà stabilito con tutte le città italiane e con le capitali degli Stati d’Europa». I lettori del Corriere, così, «saranno informati, parecchie ore prima dell’arrivo dei giornali di Roma». Le innovazioni non finiscono qui: «La Politica: Valorosi uomini politici e deputati delle Puglie ci hanno promesso la loro collaborazione. Saranno spassionatamente e senza secondi fini trattate tutte le importanti questioni mano mano che si svolgeranno». Non mancheranno neanche le «cose locali»: «speciali competenti redattori tratteranno tutte le questioni che maggiormente interessano questa nostra città e questa regione pugliese: e mai idee partigiane e riguardi personali ci faranno pressione. Al di sopra di tutto e di tutti sta per noi l’interesse generale e per questo lotteremo con tutte le nostre forze, con tutta la nostra fede giovanile».

Tale nobile dichiarazione d’intenti, un vero e proprio manifesto editoriale, continua nel paragrafo successivo: «La cronaca: i lettori saranno quotidianamente informati di tutto ciò che avviene in questa nostra città, la cronaca per noi non si arresta solo ai deplorevoli fatti di sangue, ma è tutto ciò che riguarda il movimento materiale e morale di una cittadinanza».

Di conseguenza anche la «cronaca mondana», destinata alle lettrici, si occuperà di «avvenimenti della vita elegante riguardata sotto i suoi molteplici aspetti»; così come in «arti, scienze e lettere i lettori saranno informati del movimento intellettuale ch’è tanta parte oggi nell’evoluzione sociale».

Seguono poi le «appendici», che continueranno come da programma. Alla dichiarazione dei costi degli abbonamenti («Un anno L.20, Semestre L.10, Trimestre L.5»), segue la conclusione: «Come si vede noi facciamo ogni sforzo, anche dei sagrifizii per rendere questo nostro Corriere completo e rispondente ai bisogni del Paese. Il pubblico ci tenga conto di ciò, il pubblico, l’unico nostro appoggio, il solo nostro vero protettore».

Privacy Policy Cookie Policy