Gli scatti dei lettori
La foto del giorno del 19 maggio 2025
FIAMME E DEGRADO - Un maggio particolarmente piovoso e i tepori primaverili hanno favorito quest’anno la crescita rigogliose delle erbacce infestanti in città e nei campi. Una gatta da pelare tanto per l’amministrazione comunale e dell’area metropolitana (in caso di strade provinciali) tanto per i privati. Ma a Bari c’è sempre una soluzione a tutto. Crescono le erbacce? No problem. Se il suolo è pubblico basta infischiarsene, come dimostrano le aiuole spartitraffico della nuova viabilità a Poggiofranco ormai trasformate in giungla urbana e in attesa che con l’afa le fiamme facciano quello che altri non fanno (peccato che poi il fuoco si mangia anche i tenerelli alberelli appena messi a dimora con i soldi di noi tutti). Se il suolo è privato invece non c’è bisogno di attendere il caldo, qualcuno - solitamente ignoto - appicca l’incendio e ripulisce senza spendere un euro come accaduto ieri sulla strada per Bitritto poco dopo lo stadio San Nicola, bruciando insieme stoppie, rifiuti e animali selvatici. E a proposito di stadio: anche qui le aiuole spartitraffico sono in attesa del fuoco purificatore.