La foto del giorno
FRANCESCO OCCHIOGROSSO, BITETTO (BARI) - «La primula non sa quanto deve all'inverno la bellezza dei suoi colori, così io non so quanto devo al male dell'anima l'aver scoperto l'amore per la pittura e la narrativa. La primula simboleggia il bene che primeggia sul male e la vita che risorge dopo un periodo di morte, riferito alle fioriture dopo il periodo invernale». Per la tradizione popolare, la fioritura delle primule annuncia il risveglio della primavera. Secondo una leggenda, la nascita della primula è dovuta a San Pietro che, facendo cadere le chiavi del Paradiso in una zona dell'Europa settentrionale, fece nascere questo fiore, che in alcune zone dell'Inghilterra è ancora chiamato «bunch of keys», mazzo di chiavi. La primula risulta anche una pianta officinale, la prima ad occuparsene è stata la badessa Ildegarda di Bingen intorno al 1100, che suggeriva di usarla contro i raffreddori e per calmare gli stati d'ansia; consigliata anche dal Mattioli nel XVI secolo per l'insufficienza cardiaca.