Venerdì 14 Maggio 2021 | 05:11

NEWS DALLA SEZIONE

La sentenza
Non può pagare le tasse per «forza maggiore»: annullata cartella esattoriale di 73mila euro

Non può pagare le tasse per «forza maggiore»: annullata cartella esattoriale di 73mila euro

 
Il punto
Innovazione e sviluppo, investire al Sud è un'opportunità di ripresa per l'Italia

Innovazione e sviluppo, investire al Sud è un'opportunità di ripresa per l'Italia

 
Il focus
Verande e pergolati: quando è necessario il permesso di costruire?

Verande e pergolati: quando è necessario il permesso di costruire?

 
L'intervento
Ciclovie, idrogeno e infrastrutture green così prende forma il «modello Puglia»

Ciclovie, idrogeno e infrastrutture green così prende forma il «modello Puglia»

 
Mobilità verde
Dalle bici ai bus, ecco gli obiettivi fissati dal Pnrr

Dalle bici ai bus, ecco gli obiettivi fissati dal Pnrr

 
L'intervista
Maldarizzi:

Maldarizzi: «Il passaggio all’auto elettrica? Oggi è una rivoluzione per ricchi»

 
Il dibattito
«Sull'ergastolo è urgente un intervento legislativo»

«Sull'ergastolo è urgente un intervento legislativo»

 
Il punto
Il COPASIR e la democrazia costituzionale

Il COPASIR e la democrazia costituzionale

 
L'approfondimento
Giovani pugliesi e startup nella nuova puntata di «The Master Class»

Giovani pugliesi e startup nella nuova puntata di «The Master Class»

 
L'analisi
Una proposta operativa per il «debito buono»

Una proposta operativa per il «debito buono»

 
Il parere
Consorzi stabili e sostituibilità per l’esecuzione del contratto in caso di perdita dei requisiti

Consorzi stabili e sostituibilità per l’esecuzione del contratto in caso di perdita dei requisiti

 

Il Biancorosso

Verso il derby
Bari, si punta a ritrovare tra i disponibili il difensore esterno Celiento

Bari, si punta a ritrovare tra i disponibili il difensore esterno Celiento

 

NEWS DALLE PROVINCE

Covid news h 24Lotta al virus
Vaccini in Puglia, trasferite a Bari dalla Sicilia 50mila dosi AstraZeneca

Vaccini in Puglia, trasferite a Bari dalla Sicilia 50mila dosi AstraZeneca

 
FoggiaIl caso
Sdegno a Foggia, rubano tandem dell’Unione Ciechi e Ipovedenti: «Così ci tolgono la libertà»

Sdegno a Foggia, rubano tandem dell’Unione Ciechi e Ipovedenti: «Così ci tolgono la libertà»

 
PotenzaOccupazione
Melfi, Stellantis: al via tavolo tecnico con Regione Basilicata

Melfi, Stellantis: al via tavolo tecnico con Regione Basilicata

 
HomeEmergenza migranti
Santa Maria di Leuca, intercettata un’imbarcazione con a bordo un gruppo 13 migranti

Santa Maria di Leuca, intercettata un’imbarcazione con a bordo un gruppo di 13 migranti

 
BatLa curiosità
Canosa, volontari dell'Enpa salvano la maialina Mariarosa

Canosa, volontari dell'Enpa salvano la maialina Mariarosa

 
MateraLa novità
Protocollo di collaborazione per la «Carta del potenziale archeologico di Matera»

Protocollo di collaborazione per la «Carta del potenziale archeologico di Matera»

 
TarantoSicurezza sul lavoro
Taranto, fuga di gas questa mattina nell’area Altiforni dell'ex Ilva

Taranto, fuga di gas questa mattina nell’area Altiforni dell'ex Ilva

 
BrindisiCarabinieri
Francavilla, le molestie corrono sul filo del telefono

Francavilla, le molestie corrono sul filo del telefono

 

i più letti

Il punto

Giustizia amministrativa, sguardo al futuro

Promossi i processi ma è l’organizzazione a presentarsi ormai obsoleta e cristallizzata

La Bilancia e il Bilancio: online la nuova rubrica

La giustizia compare tra i temi centrali affrontati dal Pnrr nell’ottica dello sviluppo economico; si rimarca, infatti, che «le prospettive del nostro Paese sono…fortemente condizionate dall’approvazione di riforme e investimenti efficaci nel settore della giustizia». L’azione riformatrice, nell’intento dei decisori politici, dovrà essere calibrata prioritariamente sul fattore «tempo»; diversamente resterà offuscata la qualità di un sistema invece caratterizzato da solide garanzie di autonomia e di indipendenza e da un alto profilo di professionalità dei magistrati e si finirà per annacquare l’effettività della tutela giurisdizionale.

L’impostazione seguita dà ragione della quasi totale assenza di misure riguardanti la Giustizia amministrativa, salvo una tardiva previsione sull’implementazione - limitata nel tempo e ad alcuni tribunali - dell’Ufficio del processo, peraltro fortemente auspicata dall’Associazione dei magistrati amministrativi. I dati dimostrano infatti che, complessivamente, il processo amministrativo si compie in tempi ragionevoli, in primo grado più che in appello a causa delle risorse umane più limitate, nelle materie di maggiore impatto economico più che nelle altre in virtù della codificazione di specifiche corsie preferenziali; non viene quindi percepito come una «patologia» per il Paese, al di là di alcuni slogan ripetuti da certa politica, animata più dall’insofferenza al controllo giurisdizionale sugli atti dei pubblici poteri, previsto dai padri costituenti, che da una reale conoscenza del sistema.

Ma il solo «processo» - nel caso della Giustizia amministrativa agile e completamente digitalizzato- non esaurisce le possibili implicazioni legate al tema della «adeguatezza » e della «efficienza» del sistema. Il buon «servizio» dipende infatti anche dalla buona organizzazione. Non a caso, nello stesso Piano si legge che «l’obiettivo di una giustizia più effettiva ed efficiente, oltre che più giusta, non possa essere raggiunto solo attraverso interventi riformatori sul rito del processo o dei processi» ma che «occorre muoversi contestualmente seguendo tre direttrici tra loro inscindibili e complementari: sul piano organizzativo, nella dimensione extraprocessuale e nella dimensione endoprocessuale ». Ed è proprio l’ «assetto» della Giustizia amministrativa a presentarsi obsoleto, inattuale e cristallizzato da posizioni micro-corporative, con il reale rischio di depotenziare nel tempo i benefici effetti della modernità e dell’efficienza del processo.

Se oggi l’obiettivo è davvero quello di una riforma strutturale e culturale del Paese, che lo accompagni in un processo di adeguamento e modernizzazione, alcuni interrogativi sono divenuti ineludibili:

- Può ancora giustificarsi il risalente assetto primo/secondo grado basato sulla totale separazione dei ruoli, frutto della genesi storica degli organi di giustizia amministrativa e impermeabile finanche a ripetuti interventi normativi (legge n. 186/1982 e legge n. 205/2000), puntualmente sterilizzati dall’interpretazione giurisprudenziale? Come può predicarsi la professionalità dei magistrati e l’uniformità delle decisioni se si alimenta una diversa cultura della giurisdizione nell’ambito dello stesso plesso secondo un modulo sconosciuto al panorama nazionale?

- Può giustificarsi, stante l’art. 107 Cost., una distinzione di qualifiche dal sapore ottocentesco (consigliere di Stato/consigliere Tar/primo referendario/referendario) cui non corrisponde una reale differenza di funzioni?

- Può ancora immaginarsi l’esercizio della funzione giurisdizionale -e non solo consultiva- da parte di soggetti nominati dal Governo, ossia dallo stesso potere controllato?

- Può ancora concepirsi il mancato decentramento sul territorio del giudice di appello -e non di legittimità- tenuto lontano dai cittadini, a dispetto della riforma del titolo V della Costituzione?

La pandemia in atto ha disvelato in pieno la centralità della giustizia amministrativa nel sistema Paese; si può allora avviare un serio processo di svecchiamento senza occuparsene? Noi pensiamo di no. Ed è per questo che cercheremo di essere propositivi, affinché l’organizzazione della Giustizia amministrativa venga accompagnata nel futuro.

*Presidente A.N.M.A. **Segretario generale A.N.M.A.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie