Condannato ex ministro Sirchia
MILANO - L'ex ministro della Salute Girolamo Sirchia è stato condannato dal tribunale di Milano a tre anni di reclusione per corruzione e appropriazione indebita. La condanna è più alta rispetto a quella chiesta dai Pm che aveva sollecitato una pena di due anni e nove mesi di reclusione.
«Evidentemente non siamo riusciti a convincere il collegio delle nostre ragioni, malgrado prove e testimoni a nostro favore». Così l'ex ministro della Salute, Girolamo Sirchia, commentando la condanna a tre anni di reclusione che gli è stata inflitta dalla quarta sezione penale del tribunale di Milano, nell'ambito di una indagine su tangenti pagate nel mondo della sanità lombarda.
I giudici hanno inoltre condannato, tra gli altri, Gioacchino De Chirico, responsabile di Immucor Inc., a due anni e sei mesi di reclusione, come Fabio De Rubeis, manager di Haemonetics, e Giuseppe Strazziota, rappresentante esterno di Immucor. La pena più alta, tre anni e sei mesi, è stata inflitta a Giuseppe Trudu, direttore commerciale di Haemonetics Italia. Haemonetics Italia, imputata in base alla legge 231, è stata condannata al pagamento della sanzione pecuniaria di 125 mila euro.
Gli imputati sono stati accusati a vario titolo di corruzione, turbativa d'asta e appropriazione indebita.
Uno degli avvocati dell'ex ministro, Giovanni Maria Dedola, ha annunciato che impugnerà il verdetto in appello ed ha detto: «E' una sentenza che non condividiamo ma rispettiamo. Sirchia ha dimostrato di essere un uomo di scienza, ma anche delle istituzioni». Oltre all'ex ministro, i giudici hanno condannato altri sei imputati.
Più che per la condanna a tre anni di carcere, Sirchia si dice amareggiato «per come vengono gestite le cose in ambito giudiziario: non avrei mai creduto che si potesse costruire un'accusa senza prove o, addirittura, contro le prove». «Per tre anni su di me i giornali hanno scritto di tutto; ormai il danno personale è fatto, più di così... io comunque - aggiunge - sono abituato ai combattimenti: spero che l'appello faccia giustizia».
La condanna a Sirchia prevede come pena accessoria 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. La condanna invece a tre anni di reclusione è coperta da indulto. I tre capi di imputazione per cui Sirchia è stato condannato non sono lontani dalla prescrizione.