Secondo i dati della Polizia il bilancio delle persone coinvolte negli incidenti di fine anno è infatti di 449 feriti lievi, con prognosi inferiore ai 40 giorni, e di 24 feriti gravi, con prognosi superiore ai 40. C'è dunque una lieve flessione rispetto allo scorso anno in cui i feriti erano stati rispettivamente i 497 e i 29.
In una nota si sottolinea che «la rilevante attività di controllo svolta dalle forze di polizia in sinergico sforzo coordinata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza si è sviluppata oltre che contro il pericoloso fenomeno dell'abusivismo nello specifico settore, anche nei confronti di fabbriche e grandi distributori e si è quindi concretizzata nel sequestro di notevole quantitativo di materiale esplosivo illecitamente messo in commercio, 146 tonnellate a fronte delle 90 tonnellate dello scorso anno».
In diminuzione le persone arrestate, che sono state 36, e quelle denunciate in stato di libertà (496), a fronte rispettivamente di 46 e 564 dello scorso anno, «quale conseguenza di una più efficace attività di prevenzione, frutto anche delle diversificate campagne di sensibilizzazione curate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulla pericolosità dei botti illegali ed il relativo utilizzo».
















