Scuola: da domani suona campanella per quasi 9 mln studenti

(ANSA) - ROMA, 13 SET - Anno scolastico al via da domani per quasi nove milioni di studenti.
Quest'anno sono infatti 7.861.925 i ragazzi iscritti nella scuola statale, oltre 960.000 quelli delle paritarie.
Lo riferisce il Miur.
Nella scuola statale sono più di 1 milione gli alunni dell'infanzia, 2.583.514 quelli della scuola primaria, 1.649.408 gli studenti della secondaria di I grado e 2.628.648 quelli della secondaria di II grado.
Oltre 216.000 gli alunni con disabilità. Complessivamente, le classi saranno 369.902 distribuite in 8.384 istituzioni scolastiche.
Fra le regioni con più alunni, la Lombardia (1.185.662), seguita da Campania (920.964), Sicilia (763.529), Lazio (741.633). Oltre 97% prof accetta cattedra, 244 rinunce - Sono 8.532 le cattedre assegnate, su 8.776 a disposizione, nella fase B del piano straordinario di assunzioni previsto dalla Buona Scuola. Solo 244 professori precari hanno detto "no" al posto fisso (52 hanno esplicitamente rinunciato e 192 non hanno risposto). Dunque, oltre il 97% dei docenti ha accettato.
I docenti hanno avuto tempo fino alla mezzanotte di ieri per accettare la cattedra.
In 8.532 hanno detto sì, oltre il 97%.
In 52 hanno rinunciato esplicitamente, 192 non hanno risposto e, dunque, in base alla legge 107, risultano anch'essi rinunciatari. Giannini, soddisfatti per risultato piano assunzioni - "Siamo soddisfatti, il piano straordinario di assunzioni va avanti. Stiamo dando alla scuola i docenti di cui ha bisogno per garantire ai nostri studenti un'offerta più ricca che risponda ai loro bisogni formativi e guardi al futuro".
Così commenta il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini l'accettazione da parte dei docenti precari della cattedra a tempo indeterminato. Sottosegretario Faraone, docenti ci danno fiducia - "8.532 immissioni in ruolo.
Il 97% degli insegnanti che avevano fatto domanda per la fase B del piano straordinario di assunzioni ha adesso una cattedra.
I numeri ci danno fiducia e ci dicono che siamo sulla buona strada: quella della continuità della didattica, quella della fine del precariato, quella di una buona scuola che restituisce dignità al ruolo dei docenti".
Così il Sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone.
"Nessun boicottaggio - continua - gli insegnanti hanno capito che il governo sta dando loro un'opportunità.
Adesso potranno finalmente avere una stabilità economica e professionale.
E la scuola una didattica di qualità".
(ANSA).
Privacy Policy Cookie Policy