Sindaco di Arzano (Napoli) aggredito a martellate
NAPOLI - Aggredito a martellate sotto la propria abitazione. E' successo al sindaco di Arzano, comune alle porte di Napoli. Nicola De Mare, diessino, è stato ricoverato a casua delle gravi ferite riportate all'ospedale San Giovanni di Dio a Frattamaggiore. Sulla vicenda sono in corso indagini.
Intanto arrivano le prime attestazioni di solidarietà al primo cittadino. «Condanniamo senza appello l'insano gesto di violenza di cui è stato vittima» dice il consigliere comunale di Alleanza nazionale, Mimmo Rubio, a nome del circolo locale del partito. «Non ci può essere mai alcuna giustificazione a certi atti di violenza - continua Rubio - anche se essi sono frutto di un profondo disagio sociale e, soprattutto, conseguenza di un clima ambientale incandescente, "adulterato" da veleni, accuse e contraccuse e da una politica caratterizzata da false promesse e da "corsie preferenziali".
Quando, però, avvengono gravi episodi del genere non ci possono essere nè se e nè ma per giustificarli».
NUMEROSI GLI ATTESTATI DI SOLIDARIETA'
Sono molti gli attestati di solidarietà inviati al sindaco di Arzano Nicola De Mare, aggredito fuori la sua abitazione a martellate da un cittadino disoccupato. A causa delle ferite riportate il primo cittadino, diessino, è stato ricoverato in ospedale.
«Un episodio gravissimo che colpisce uno dei sindaci più bravi della provincia, una persona che stimo personalmente e che ho avuto modo di apprezzare in questi mesi di grande collaborazione», ha commentato il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma.
Il presidente dell'Ente di piazza Matteotti si è recato in visita a De Mare all'ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, dove è ricoverato. «Ho trovato il sindaco in buone condizioni fisiche -ha detto Di Palma- ma ancora provato psicologicamente dall'aggressione improvvisa e inaspettata». Di Palma ha stigmatizzato l'episodio e ha ricordato che De Mare «è impegnato in prima fila per la trasparenza degli atti amministrativi e per la lotta al degrado e all'ingiustizia».
Solidarietà anche dal consigliere regionale dello Sdi, Fausto Corace. «E' un sindaco di frontiera -ha detto- impegnato a far fronte alle problematiche della propria città». «L'episodio che ha coinvolto il sindaco di Arzano, non ha nessuna giustificazione -ha detto l'assessore alla Protezione civile della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli- Il dramma della disoccupazione non può essere un pretesto per dare sfogo a atti di violenza gratuita, pur se è necessaria un'attenta e continua riflessione da parte delle istituzioni e del mondo dell'imprenditoria».
«Un gesto grave che necessita di una condanna ferma e unitaria -ha detto dal canto suo Alberto Patruno, presidente provinciale dei Verdi- l'auspicio è che De Mare possa tornare quanto prima alla sua attività istituzionale e che episodi analoghi possano non ripetersi in futuro».
Intanto arrivano le prime attestazioni di solidarietà al primo cittadino. «Condanniamo senza appello l'insano gesto di violenza di cui è stato vittima» dice il consigliere comunale di Alleanza nazionale, Mimmo Rubio, a nome del circolo locale del partito. «Non ci può essere mai alcuna giustificazione a certi atti di violenza - continua Rubio - anche se essi sono frutto di un profondo disagio sociale e, soprattutto, conseguenza di un clima ambientale incandescente, "adulterato" da veleni, accuse e contraccuse e da una politica caratterizzata da false promesse e da "corsie preferenziali".
NUMEROSI GLI ATTESTATI DI SOLIDARIETA'
Sono molti gli attestati di solidarietà inviati al sindaco di Arzano Nicola De Mare, aggredito fuori la sua abitazione a martellate da un cittadino disoccupato. A causa delle ferite riportate il primo cittadino, diessino, è stato ricoverato in ospedale.
«Un episodio gravissimo che colpisce uno dei sindaci più bravi della provincia, una persona che stimo personalmente e che ho avuto modo di apprezzare in questi mesi di grande collaborazione», ha commentato il presidente della Provincia di Napoli, Dino Di Palma.
Il presidente dell'Ente di piazza Matteotti si è recato in visita a De Mare all'ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, dove è ricoverato. «Ho trovato il sindaco in buone condizioni fisiche -ha detto Di Palma- ma ancora provato psicologicamente dall'aggressione improvvisa e inaspettata». Di Palma ha stigmatizzato l'episodio e ha ricordato che De Mare «è impegnato in prima fila per la trasparenza degli atti amministrativi e per la lotta al degrado e all'ingiustizia».
Solidarietà anche dal consigliere regionale dello Sdi, Fausto Corace. «E' un sindaco di frontiera -ha detto- impegnato a far fronte alle problematiche della propria città». «L'episodio che ha coinvolto il sindaco di Arzano, non ha nessuna giustificazione -ha detto l'assessore alla Protezione civile della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli- Il dramma della disoccupazione non può essere un pretesto per dare sfogo a atti di violenza gratuita, pur se è necessaria un'attenta e continua riflessione da parte delle istituzioni e del mondo dell'imprenditoria».
«Un gesto grave che necessita di una condanna ferma e unitaria -ha detto dal canto suo Alberto Patruno, presidente provinciale dei Verdi- l'auspicio è che De Mare possa tornare quanto prima alla sua attività istituzionale e che episodi analoghi possano non ripetersi in futuro».