il progetto
«Educare al rispetto e alla parità», al via il progetto del Ministero dell'Istruzione e del Merito
Promossa in collaborazione con Indire, l'iniziativa mira a diffondere una cultura del rispetto e dell'uguaglianza per contrastare discriminazioni attraverso un approccio organico e strutturato
Oggi diventa pienamente operativo il progetto di formazione «Educazione al rispetto e alla parità di genere», promosso dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in collaborazione con INDIRE. L'iniziativa mira a diffondere una cultura del rispetto e dell'uguaglianza attraverso un approccio organico e strutturato.
Il progetto si inserisce nel quadro delle Linee guida per l'Educazione civica e delle Indicazioni nazionali, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo della scuola nella prevenzione e nel contrasto di discriminazioni e stereotipi di genere. Al centro vi è la promozione di relazioni basate sull'empatia e sulla dignità della persona, in linea con i principi costituzionali.
I percorsi formativi, sviluppati da INDIRE con un investimento di 3,11 milioni di euro, si articolano su base triennale e
coinvolgono l'intera comunità scolastica. È prevista anche la partecipazione attiva degli studenti, attraverso percorsi di
sensibilizzazione co-progettati e iniziative di cittadinanza, finalizzate a rafforzare il senso di responsabilità sociale.
Il Piano si configura come un'azione sistemica e non episodica, orientata a generare un cambiamento culturale profondo e duraturo e a rendere la scuola un vero laboratorio di cittadinanza attiva.
«Questa iniziativa si inserisce nel percorso avviato sin dal nostro insediamento per promuovere il rispetto della persona e la
parità, l'empatia affettiva e relazionale, come prescritto dalle nuove Linee guida sulla educazione civica e dalle nuove
Indicazioni nazionali. La scuola è il luogo in cui si formano cittadini consapevoli, capaci di costruire relazioni sane e
positive. Importante in questo progetto è anche il coinvolgimento attivo degli studenti. A differenza delle inutili chiacchiere dei
polemisti di professione, noi per la prima volta stiamo realizzando l'educazione affettiva nelle nostre scuole», ha
commentato il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Un contributo significativo alla fase preparatoria è arrivato dall'attività di sensibilizzazione promossa da INDIRE, anche
attraverso l'indagine nazionale "Educare alla parità e al rispetto. L'indagine INDIRE tra presente e future prospettive",
che ha coinvolto oltre 4.000 istituzioni scolastiche. A supporto delle scuole è stato inoltre attivato l'ambiente pubblico
"Educare alla Parità", che raccoglie materiali informativi, risorse scaricabili e riferimenti bibliografici.
È già disponibile anche la piattaforma dedicata di INDIRE, che struttura il percorso formativo in due fasi: una prima comune,
rivolta a dirigenti scolastici, docenti e personale ATA, con videolezioni asincrone e moduli flessibili; una seconda
personalizzata, calibrata sui diversi profili professionali e, a partire dall'anno scolastico 2026/2027, anche sul livello di
esperienza delle scuole. La piattaforma rappresenta inoltre uno spazio di monitoraggio, ricerca e collaborazione tra istituzioni
scolastiche, favorendo la diffusione e la condivisione di buone pratiche.