Domenica 02 Ottobre 2022 | 06:20

In Puglia e Basilicata

Ricerca personale

Bando di Ferragosto: dopo Asset, ecco Aqp

Aqp e il cloro sporcoc'è il nodo dei controlli

Il presidente di Aqp, Domenico Laforgia, ha immediatamente disposto la proroga dei termini di entrambi i concorsi a fine mese

12 Agosto 2022

Massimiliano Scagliarini

BARI - Acquedotto Pugliese è la principale azienda pubblica del Mezzogiorno, e sul suo sito garantisce che le ricerche di personale avvengono «nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, pubblicità e parità di opportunità e trattamento». Belle parole che forse non valgono d’estate, quando c’è sempre il rischio che i concorsi siano per pochi intimi e alle selezioni vada aggiunto l’aggettivo «sartoriale»: due bandi lanciati il 29 luglio con scadenza al giorno dopo Ferragosto, termine prorogato al 31 agosto appena due ore dopo la richiesta di chiarimenti della Gazzetta.

È un po’ la stessa cosa già avvenuta per i bandi dell’agenzia regionale Asset (tre consulenze sui fondi europei con scadenza 24 agosto, nell’assoluta indifferenza della Regione che avrebbe l’obbligo di vigilare), ma in Aqp si tratta di assunzioni a tempo indeterminato. I due concorsi sono per «Media & brand specialist» (impiegato dell’ufficio stampa) e «Hr business partner» (funzionario ufficio del personale), quest’ultima per involontaria ironia destinata a «garantire la corretta implementazione dei processi Hr». Per la prima non è necessaria la laurea e nemmeno l’iscrizione all’Ordine (da valutare come ulteriore requisito) ed è previsto un inquadramento al 6° livello del contratto collettivo di categoria (1.500 euro netti al mese, più o meno): nel 2019 Aqp aveva indetto una selezione per una posizione di quadro nello stesso ufficio, mai portata a termine senza alcuna spiegazione. Quella per l’ufficio personale chiede 8 anni di esperienza in una direzione risorse umane e prevede l’inquadramento di ottavo livello.

In sé nulla di eclatante. Ma le modalità scelte per il bando (in particolare per quello dell’ufficio stampa) sono la dimostrazione lampante del perché sorga il sospetto che si tratti di espedienti per stabilizzare personale pre-scelto per altre vie, magari passando per un contratto interinale. La partecipazione al bando per ufficio stampa richiede infatti la produzione dei titoli di esperienza (cinque anni), che nel mondo della comunicazione sono di norma attestazioni di lavori freelance, e del certificato di diploma, non facilmente recuperabile nella settimana che precede Ferragosto. A meno, naturalmente, di non essersi preparati con congruo anticipo.

Dopo la richiesta di chiarimenti della Gazzetta, il presidente di Aqp, Domenico Laforgia, ha immediatamente disposto la proroga dei termini di entrambi i concorsi a fine mese. Dall’entourage del presidente viene fatta notare la grande attenzione riservata alle selezioni del personale: le due attualmente in corso per ingegneri e categorie protette – «per la prima volta nella storia dell’azienda» – hanno visto la nomina di un esterno (un docente universitario) come presidente di commissione. A garanzia della assoluta imparzialità della scelta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725