Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 21:48

NEWS DALLA SEZIONE

Siria: Putin, con Erdogan discusse misure extra a Idlib

Siria: Putin, con Erdogan discusse misure extra a Idlib

 
AOSTA
Consiglio Vda, contrastare 'ndrangheta

Consiglio Vda, contrastare 'ndrangheta

 
PIACENZA
Incendio in carcere Piacenza, 3 feriti

Incendio in carcere Piacenza, 3 feriti

 
ROMA
Calcio: Junior Tim Cup fa tappa a Empoli

Calcio: Junior Tim Cup fa tappa a Empoli

 
ROMA
clochard morto a Roma, 10/mo per freddo

clochard morto a Roma, 10/mo per freddo

 
ROMA

Clochard trovato morto a Roma, il decimo per il freddo

 
ROMA
Ridotta a 6 punti penalizzazione Foggia

Ridotta a 6 punti penalizzazione Foggia

 
ROMA

Giustizia: FI-Pd contro Bonafede alla Camera, "dimissioni!"

 
ROMA
FI-Pd contro Bonafede, aula sospesa

FI-Pd contro Bonafede, aula sospesa

 
MILANO
Da Lega A ok a doppio stage Nazionale

Da Lega A ok a doppio stage Nazionale

 
PARIGI

Europee: confermata la lista dei Gilet gialli

 

MILANO

Affido: ddl Pillon, in piazza a Milano

Presidio in piazza Scala, 'cancellarlo non correggerlo'

Affido: ddl Pillon, in piazza a Milano

MILANO, 10 NOV - Associazioni, partiti, sindacati e privati cittadini si sono riuniti in piazza della Scala, a Milano, nell'ambito delle manifestazioni organizzate in varie città d'Italia contro il cosiddetto decreto Pillon sulle norme di separazione e affido famigliare. Il presidio, al quale partecipano oltre un migliaio di persone, si svolge proprio sotto Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, che appoggia l'iniziativa. Dal palco, allestito su un tir parcheggiato a margine della piazza, in via Case Rotte, si sono alternati esperti legali, presidenti di associazioni impegnate sui temi della difesa dei diritti delle donne o dei minori e qualche esponente politico. "Nessuno dica che questa proposta di legge deve essere modificata - afferma l'assessore Pierfrancesco Majorino - deve, invece, essere cancellata completamente dato che non è in grado di affrontare il tema vero del sostegno ai genitori che si separano. Il timore è che si tratti di un primo passo teso a smontare decenni di diritti sociali".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400