Lunedì 22 Ottobre 2018 | 22:18

NEWS DALLA SEZIONE

ROMA
Figc: Lembo, Auguri a Gravina

Figc: Lembo, Auguri a Gravina

 
GENOVA
Ponte: Anac e Bucci lavoreranno insieme

Ponte: Anac e Bucci lavoreranno insieme

 
ROMA

Camerun: Biya vince le presidenziali

 
ROMA

E' morto Gilberto Benetton

 
TORINO

Champions: Allegri, Mandzukic? Non avrebbe giocato comu...

 
GENOVA
Ponte: Aspi, dai monitoraggi no allarmi

Ponte: Aspi, dai monitoraggi no allarmi

 
GENOVA

Crollo ponte: Aspi, risultati monitoraggi non allarmano

 
FRANCAVILLA AL MARE (CHIETI)
Si tuffa nel sottopasso e salva donna

Si tuffa nel sottopasso e salva donna

 
FRANCAVILLA AL MARE (CHIETI)

Maltempo: auto nel sottopasso, si tuffa e salva donna

 
CAGLIARI
Bimbo morto: fatale occlusione intestino

Bimbo morto: fatale occlusione intestino

 
ROMA
Giuliano, lingua italiana è viva

Giuliano, lingua italiana è viva

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

BARI

Clan nel porto, Ministero parte civile

Costituiti anche Agenzia Entrate, Autorità Portuale, Antiracket

Clan nel porto, Ministero parte civile

BARI, 13 OTT - Con la costituzione delle parti civili, ADSP MAM (Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale), Ministero dell'Interno, Agenzia delle Entrate, Cooperativa Ariete e Associazione Antiracket Puglia, è cominciata l'udienza preliminare nei confronti di 37 persone, presunte affiliate al clan Capriati di Bari e di un funzionario dell'agenzia delle entrate. Sono tutti accusati a vario titolo di associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, aggravati dal metodo mafioso e dall'uso delle armi, porto e detenzione di armi da guerra, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e continuate, furti, truffa e induzione indebita a dare o promettere utilità. Stando alle indagini della Dda di Bari, coordinate dal pm Isabella Ginefra, che nei mesi scorsi ha chiesto il rinvio a giudizio degli imputati, il clan aveva assunto di fatto il controllo del servizio di assistenza e viabilità nel porto di Bari(più della metà dei 44 dipendenti della coop che gestisce quei servizi sono risultati pregiudicati o loro familiari).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400