Domenica 21 Ottobre 2018 | 08:47

NEWS DALLA SEZIONE

KABUL

Afghanistan: seconda giornata voto, paura di nuovi atta...

 
CIUDAD HIDALGO (MESSICO)

La carovana dei migranti riprende l'avanzata verso gli ...

 
ROMA

Moto: Giappone, Marquez campione del mondo MotoGp

 
REGGIO CALABRIA

'Ndrangheta: carabinieri arrestano latitante a Roma

 
TRENTO

Elezioni provinciali oggi in Trentino Alto Adige

 
CIUDAD HIDALGO (MESSICO)

Carovana di 2mila migranti riprende la marcia verso gli...

 
TORINO
Juve: Ronaldo, ogni partita insegna

Juve: Ronaldo, ogni partita insegna

 
UDINE
Napoli: Ancelotti, scudetto è un sogno

Napoli: Ancelotti, scudetto è un sogno

 
ROMA
Messi ko 3 settimane, salta Inter e Real

Messi ko 3 settimane, salta Inter e Real

 
TEL AVIV

Israele rinvia demolizione villaggio beduino

 
WASHINGTON

Trump, via gli Usa dall'accordo sui missili con Russia

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

ROMA

Pedofilia: vicino a San Pietro primo sit-in vittime italiane

Vicino S.Pietro in giorno inizio Sinodo. "Basta false promesse"

ROMA, 3 OTT - "Basta false promesse sulla tolleranza zero. Stop agli abusi dei preti". Lo hanno chiesto una cinquantina di vittime italiane della pedofilia del clero che questo pomeriggio nei giardini di Castel Sant'Angelo, in fondo a via della Conciliazione, hanno tenuto una manifestazione di protesta proprio nel giorno in cui in Vaticano si è aperto il Sinodo dei vescovi sui giovani. Il sit in è stato promosso dall'associazione internazionale di vittime "Eca Ending clergy abuse" a cui è associata la onlus italiana Rete l'Abuso. Molte delle vittime che hanno inscenato la protesta con striscioni e foto dei preti abusatori sono ex alunni dell'istituto per sordomuti Antonio Provolo di Verona che chiedono "risarcimenti" per le violenze che hanno subito. Ma a Castel Sant'Angelo c'erano anche Alessandro Battaglia, la vittima di don Mauro Galli, il sacerdote della diocesi di Milano condannato il 20 settembre scorso a 6 anni e 4 mesi e, Arturo Borrelli, vittima del sacerdote della diocesi di Napoli, don Silverio Mura.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400