Sabato 29 Novembre 2025 | 12:53

Moriconi (Css): "Per malattie elettrosensibili molti esami a carico del Ssn"

Moriconi (Css): "Per malattie elettrosensibili molti esami a carico del Ssn"

 
Agenzia Adnkronos

Reporter:

Agenzia Adnkronos

Moriconi (Css): "Per malattie elettrosensibili molti esami a carico del Ssn"

Al Forum Risk Management, 'difficili da identificare, anche 10 anni per un quadro sintomatologico'

Sabato 29 Novembre 2025, 12:20

Roma, 29 nov. (Adnkronos Salute) - Le persone con malattie elettrosensibili ambientali, che avvertono sintomi fisici oppure psicologici che attribuiscono all'esposizione a campi elettromagnetici di vario tipo, come quelli emessi da cellulari, Wi-Fi e altri dispositivi elettronici, si rivolgono “al Servizio sanitario nazionale facendo una miriade di esami, che sono a carico del Ssn, ma che non hanno mai una diagnosi certa: non esiste infatti un biomarcatore”. Così Stefano Moriconi, Direttore dell’Ufficio 5 Consiglio superiore di sanità intervenendo al Forum Risk Management, ad Arezzo.

“Purtroppo queste persone sono costrette a convivere con delle patologie molto poco diffuse che rendono la vita difficile anche all'interno degli appartamenti - spiega Moriconi - Ad esempio, non possono vivere in una casa di campagna dove sia presente il tufo, in quanto emette radon. Sono malattie difficili da identificare: i pazienti hanno dei malesseri generali e, prima che un medico possa riuscire ad arrivare a una diagnosi o comunque ad avvicinarsi, passano almeno 10 anni”. Si arriva infatti a definire “un quadro sintomatologico: non sono delle diagnosi ben definite ma un insieme di sintomi, soprattutto la stanchezza, un’astenia, talvolta confusa con la fibromialgia”, di cui invece è possibile fare diagnosi. Il problema è che “il servizio sanitario è gravato da tutta questa serie di esami”, senza arrivare a una diagnosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)