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Bari, da indispensabili a inutililo strano destino degli under

Turi

Bari, da indispensabili a inutili
lo strano destino degli under

E Aurelio De Laurentiis chiede una valutazione del Napoli calcio...

Prima indispensabili, ora potrebbe non restarne nemmeno uno. Strano il destino degli «under» del Bari. Tra agosto e settembre sono stati oggetto di una caccia tanto frenetica, quanto oculata. Il regolamento di serie D imponeva di utilizzarne quattro contemporaneamente, per gli interi 90’ di ogni incontro: un poker da comporre con un classe ‘98, due ‘99, un 2000 come minimo, oppure con calciatori di età inferiore. Occorreva, quindi, attrezzare una batteria di giovani affidabili e di qualità. Così, in estate sono arrivati il portiere Davide Marfella, i terzini Nicola Alosi, Luigi D’Ignazio e Cosimo Nannini, il centrocampista Cristian Langella, l’esterno Enrico Piovanello, gli attaccanti Luigi Liguori e Alessandro Mutti. Al pacchetto vanno aggiunti anche il portiere Ovidjus Siauljs, il difensore Mattia Gioria, il centrocampista Nicolò Rozzi, mai utilizzati in campionato e rientrati nel mercato di dicembre alle rispettive società di appartenenza. Destino simile ha seguito D’Ignazio che è passato alla Sambenedettese, mentre in corso d’opera si sono aggiunti alla compagnia il laterale Nicola Turi, il difensore Edoardo Bianchi, il terzino Giacomo Quagliata, il portiere Andrea Bellussi. Undici elementi che hanno fatto parte integrante del gruppo. Il loro destino, tuttavia, è in bilico. Il cambio di regolamento approvato in Lega Pro ha eliminato le limitazioni sulla lista di calciatori iscrivibili al campionato di serie C, nonché le differenze tra «over» e «under». I giovani continueranno ad avere un peso nella terza categoria nazionale: il minutaggio che ogni club riserverà ai ragazzi sarà riconosciuto con appositi bonus. Tuttavia, il Bari non mira ad un torneo di consolidamento.

L’obiettivo della società, dichiarato in primis dal presidente Luigi De Laurentiis, è essere protagonisti, puntando decisamente alla promozione. D’altra parte, impantanarsi in C sarebbe sconveniente, trattandosi di un contesto che porta in dote pochissimi ricavi e notevoli spese. Pertanto, se saranno ingaggiati elementi nati nel 1999 o nel 2000, dovrà trattarsi di profili pronti all’impatto di un torneo complicato sia sul piano tecnico, sia su quello nervoso. In più, bisognerà confrontarsi con l’unica limitazione di mercato imposta dalla Lega Pro: ovvero, il non poter superare le sei operazioni complessive dalla categoria superiore a titolo temporaneo. Una norma che, ad esempio, potrebbe sancire la separazione da Marfella e Liguori, entrambi di proprietà del Napoli: trattenerli in prestito significherebbe «bruciare» già due operazioni di tal genere sulle sei disponibili, mentre acquistarli a titolo definitivo sarebbe un investimento forse troppo oneroso. Maggiori possibilità potrebbero esserci per gli altri, poiché appartengono tutti a club di Lega Pro, quindi di pari categoria. La condizione imprescindibile, tuttavia, saranno richieste eque da parte dei club proprietari: pretese esose non saranno nemmeno prese in considerazione. Poche chance di conferma, tuttavia, sembrano avere Aloisi (venuto dalla Fermana) e Nannini (prelevato dal Prato), bisognosi di continuità per colmare le rispettive lacune. Potrebbero essere, invece, intavolati discorsi per Langella e Piovanello, rispettivamente terzo e secondo nella classifica di utilizzo relativa ai baby: entrambi del 2000, Langella appartiene al Pisa (i toscani, però, sono in lizza per la B: in caso di promozione la trattativa sfumerebbe), Piovanello al Padova che, tuttavia, in alcuni colloqui ha sparato alto per cederlo (oltre 500mila euro). Allo stato dell’arte, quindi, le maggiori possibilità di permanenza toccano a Turi, l’unico barese in rosa: il 21enne appartiene interamente al Bari che, quindi, non avrebbe vincoli di sorta se volesse trattenerlo. Interamente dei galletti è pure Bianchi che, però, non ha convinto sul piano del rendimento. Su Quagliata, infine, esiste un’opzione di riscatto dalla Pro Vercelli: se la richiesta non sarà eccessiva, potrebbe aprirsi uno spiraglio per acquisirlo. Oggi, intanto, la squadra svolgerà l’ultimo allenamento in sede: da domani scatteranno le meritate vacanze. A Napoli, intanto, si parla di una mossa di Aurelio De Laurentiis: il patron azzurro avrebbe chiesto una valutazione del club campano. Presto per dire se si possa davvero profilare una cessione. Di certo c’è che da quelle parti l’atmosfera non è delle migliori.

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