Lunedì 16 Settembre 2019 | 04:16

 

Tutto sul Bari calcio

il Biancorosso Facebook
 

IL PAGELLONE

Di Cesare e Floriano campionato topPiovanello l'under più in palla

Di Cesare e Floriano campionato top
Piovanello l'under più in palla

Stagione finita: è tempo di valutazioni aspettando la prossima serie C

Stagione finita, è tempo di valutazioni. Con l’eliminazione dalla poule scudetto (tra clamorosi errori arbitrali: le immagini hanno dimostrato come anche il gol di Bolzoni ad Avellino fosse nettamente regolare), il Bari archivia la stagione di serie D. La squadra si ritroverà in sede oggi e svolgerà almeno un paio di allenamenti. Quindi, il rompete le righe che avvierà la programmazione per il prossimo torneo in C. Ecco, intanto, il pagellone dei protagonisti biancorossi edizione 2018-19.
MARFELLA 7.5 - (34 presenze, 21 gol subiti): per un girone è stato il portiere meno battuto d’Italia mettendoci molto del suo con reattività e prontezza. Qualche errore dopo il giro di boa.
ALOISI 6 - (18, 0 gol realizzati): partenza spedita, da titolare della corsia destra. Si fa male dopo sei turni e perde il «posto fisso» evidenziando lacune in fase difensiva.
TURI 6 - (16; 0): tesserato a stagione iniziata, si cala subito nel contesto. Preciso in marcatura, si vede meno se deve spingere.
BIANCHI 5.5 - (12; 0): è rimasto un po’ incompiuto. Acquistato a dicembre, nasce centrale, ma è stato schierato da terzino, ruolo in cui ha spesso balbettato.
CACIOLI 6 - (27; 1): professionista impeccabile, a 37 anni aggiunge l’ennesima perla alla collana di tornei vinti in D. Ha alternato prove positive ad incertezze.
DI CESARE 8 - (36; 7): «ministro» indiscusso della difesa, in più sette gol che lo rendono il quarto miglior marcatore del Bari.
 MATTERA 7 - (28; 2): qualche amnesia inspiegabile, ma è un marcatore di lusso per la categoria, elegante nel disimpegno e nel far partire l’azione.
NANNINI 6 - (28; 1): doveva essere un’alternativa, si è ritrovato titolare per gran parte del campionato. Se l’è cavata, ma deve crescere sia in marcatura, sia in proposizione.
QUAGLIATA 6 - (14; 0): pur arrivando a dicembre, ha impiegato poco a conquistarsi spazio.
HAMLILI 7.5 - (32; 1): l’anima del centrocampo. Corsa, cuore e furore.
BOLZONI 6.5 - (33; 1): la caratura da ben altri palcoscenici ha avuto il suo peso. Fisicità, contrasto, abilità nel gioco aereo lo hanno reso indispensabile.
FEOLA 6 - (22; 1): il numero delle presenze non è esiguo, ma tante volte è entrato per pochi spiccioli di match. Sufficienza per lo spirito di sacrificio.
LANGELLA 6.5 - (28; 3): si è disimpegnato da mezzala o centrale mostrando buona propensione alla lotta e discreta intraprendenza.
PIOVANELLO 7 - (34; 3): il «millenial» è stato l’under più convincente. Meglio da esterno offensivo che da mezzala.
BRIENZA 6.5 - (24; 2): romantica la scelta di restare al Bari nonostante la D. Però ha sofferto la categoria, i campi irregolari, gli spazi angusti. Il suo genio si è visto solo a sprazzi.
NEGLIA 7 - (34; 9): tra i big è stato il più sacrificato dalle esigenze regolamentari sugli under. Spunto, dribbling, cambio di passo hanno caratterizzato il suo torneo.
FLORIANO 8 - (31; 13): lo «spacca partite». Non a caso è stato il biancorosso più volte a segno per primo, nonché il capocannoniere della squadra (con Simeri). Irresistibile quando parte in velocità, forse è stato il più determinante in assoluto.
SIMERI 7,5 - presenze 34; 13): Se indossi il numero nove e giochi nel Bari, è scontato che si aspettino reti a raffica. Alla fine, è comunque il capocannoniere (con Floriano) dei galletti a quota 13 centri. Impulsivo sotto rete, ma gli scatti in profondità e la generosità lo hanno reso il centravanti ideale per Cornacchini.
POZZEBON 5 - (25; 3): Il più deludente. Avrebbe dovuto dare ben altro apporto dopo la lunga milizia in categorie superiori I gol, invece, sono solo tre, mentre molte le prestazioni insufficienti.
IADARESTA 6 - (20; 3): L’ariete pescato a dicembre per sfondare le difese arroccate. È stato un’utile punta di scorta: tre gol sempre da subentrato, meno incisivo quando è stato titolare.
LIGUORI 6 - (14; 1): L’under meno utilizzato: ha pagato l’essere un classe ’98 (l’età massima per i giovani in D), mostrando pochi svolazzi.
CORNACCHINI 7,5 - Ingaggiato per la promozione, ha centrato l’obiettivo senza soffrire. Gestore sereno, spesso abile a trovare soluzioni in corsa. Il gioco non è stato sempre brillante, ma, in fondo, quale spettacolo si pretendeva in D?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DAL BIANCOROSSO

Il nuovo Bari ricomincia da tre

Il nuovo Bari ricomincia da tre

 
Parla il tifoso Paolo Sassanelli: «Il mio Bari? Sembra un film»

Parla il tifoso Paolo Sassanelli: «Il mio Bari? Sembra ...

 
Bianco si confessa: «Ricomincio dal Bari»

Bianco si confessa: «Ricomincio dal Bari»

 
Bari, l'ira di De Laurentiis: basta critiche a Cornacchini

Bari, l'ira di De Laurentiis: basta critiche a Cornacch...

 
Rieti-Bari, biancorossi soffrono, rimontano e vincono su rigore al 92'

Rieti-Bari, biancorossi soffrono, rimontano e vincono s...

 
Bari calcio, Cornacchini: «Dobbiamo trovare giusti equilibri»

Bari calcio, Cornacchini: «Dobbiamo trovare giusti equi...

 
Bari calcio, Scala: «Bene mercato, ora bisogna vincere torneo»

Bari calcio, Scala: «Bene mercato, ora bisogna vincere ...

 
Il Bari pesca altri due tasselli: arrivano Awua e Bianco

Il Bari pesca altri due tasselli: arrivano Awua e Bianc...