Mercoledì 20 Febbraio 2019 | 10:22

 

Tutto sul Bari calcio

il Biancorosso Facebook
 

LA POLEMICA

Solidarietà con i tifosi arrestatiil silenzio della Curva Nord

Sullo sfondo la Curva Nord vuota

Solidarietà con i tifosi arrestati
il silenzio della Curva Nord

Non tutto lo stadio ha però approvato la scelta. E c'è chi ha fischiato

Una domenica strana, un’atmosfera quasi surreale. Per oltre 45’il San Nicola è stato silenzioso, privo del solito sottofondo e della parte più colorata e passionale. La Curva Nord è rimasta vuota nel suo petalo centrale, laddove solitamente c’è la tifoseria organizzata. Che, invece, ha scelto una forma di sciopero per il primo tempo della gara tra Bari ed Igea Virtus. I sostenitori biancorossi hanno atteso fuori dallo stadio per poi entrare all’inizio della ripresa, ma senza mostrare gli striscioni dei gruppi, le bandiere e la solita cornice. Il motivo di tale comportamento è in una forma di solidarietà nei confronti dei provvedimenti recentemente emessi dalla autorità in seguito agli scontri avvenuti al porto di Messina in occasione delle trasferte di Marsala e Acireale. Dunque, il sostegno della curva è cominciato nel secondo tempo, anche se i supporter non hanno cantato i consueti cori, ma hanno più che altro intonato slogan di protesta contro le forze dell’ordine e di sostegno a chi è stato colpito dalle sanzioni. Non tutto lo stadio ha approvato la scelta: in alcuni momenti, infatti, sono partiti fischi da altri settori. Verso il termine della gara, tuttavia, la situazione è tornata alla normalità, con la squadra che ha ringraziato i tifosi, pronti a ricambiare l’ideale abbraccio. È stata una giornata singolare anche per i tifosi dell’Igea Virtus: 30 sostenitori siciliani, infatti, sono rimasti all’esterno del San Nicola poiché sprovvisti del documento di identità, indispensabile per accedere al settore ospiti. Per solidarietà nei confronti di coloro che non sono potuti entrare, l’intera tifoseria ospite è rimasta fuori esponendo uno striscione in onore di Antonio Bucolo (detto «Fiorello»), il magazziniere della squadra di Barcellona Pozzo di Gotto prematuramente scomparso qualche giorno fa. «Fiorello cuore giallorosso», le parole scritte sullo stendardo affisso sulle cancellate dello stadio. Nel settore ospiti, invece, è stato possibile esporre lo striscione «Fiorello vive»: in memoria di Bucolo, peraltro, osservato un minuto di raccoglimento all’inizio della gara.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DAL BIANCOROSSO

"Tutti insieme per il gran finale"la società chiama a raccolta i tifosi

"Tutti insieme per il gran finale" la società chiama a ...

 
Bari, è conto alla rovesciadieci tappe verso la serie C

Bari, è conto alla rovescia dieci tappe verso la serie ...

 
Cornacchini: "Un vantaggio importanteLe nostre qualità superiori emergono"

Cornacchini: "Un vantaggio importante Le nostre qualità...

 
Pozzebon, il classico lavoro sporcoHamlili, gran recuperatore di palloni

Pozzebon, il classico lavoro sporco Hamlili, gran recup...

 
Simeri e il pallonetto delizioso"Cerco di dare sempre il massimo"

Simeri e il pallonetto delizioso "Cerco di dare sempre ...

 
Di Cesare, il bomber aggiuntoL'obiettivo è la doppia cifra

Di Cesare, il bomber aggiunto L'obiettivo è la doppia c...

 
Bari, un pugno sul tavoloe le mani sulla serie C

Bari, un pugno sul tavolo
e le mani sulla serie C

 
Conracchini: "Nella ripresa abbiamo dilagatoPozzebon ha giocato bene e si è sacrificato"

Cornacchini: "Nella ripresa abbiamo dilagato Pozzebon h...