Giovedì 11 Agosto 2022 | 11:39

In Puglia e Basilicata

Alitalia, «Io chiedo i danni a Berlusconi»

Alitalia, «Io chiedo i danni a Berlusconi»
BARI - Un piccolo azionista di Alitalia, l'avv.Francesco Toto, ha citato in giudizio dinanzi al tribunale civile di Lecce il premier, Silvio Berlusconi, nella sua qualità di deputato, per ottenere un risarcimento di circa un milione di euro. La citazione riguarda danni economici, morali e biologici subiti per le dichiarazioni che Berlusconi rilasciò quando censurò la convenienza economica del piano di acquisto di Alitalia proposto da Air France-Klm, che dopo qualche tempo revocò la proposta.

13 Marzo 2009

BARI - Un piccolo azionista di Alitalia, l'avv.Francesco Toto, ha citato in giudizio dinanzi al tribunale civile di Lecce il premier, Silvio Berlusconi, nella sua qualità di deputato, per ottenere un risarcimento di circa un milione di euro. La citazione riguarda danni economici, morali e biologici subiti per le dichiarazioni che Berlusconi rilasciò quando censurò – secondo l’azionista – la convenienza economica del piano di acquisto di Alitalia proposto da Air France-Klm, che dopo qualche tempo revocò la proposta.

L'azionista leccese – spiega uno dei suoi legali, Francesco D’Agata – era titolare di un pacchetto azionario del valore di circa 384.000 euro. Nel marzo 2008 le azioni furono sospese e, successivamente, il titolo fu cancellato: da quel momento il valore delle azioni si è annullato.

Secondo Toto, per Berlusconi si configura la responsabilità ex art.2043 del Codice civile per l’illecita interferenza nell’altrui relazione commerciale. In particolare – è detto in una nota – le esternazioni del premier, orientate alla censura della convenienza economica del piano di acquisto proposto da Air France, hanno dato vita ad un’indebita interferenza nella relazione contrattuale 'in fierì tra Air France Klm ed Alitalia. Infatti – si aggiunge nella nota – proprio nel momento decisivo e più delicato della trattativa per la cessione di Alitalia, le affermazioni di Berlusconi portarono Air France-Klm a fare un passo indietro, malgrado Alitalia avesse ritenuto nel dicembre 2007 che la proposta non vincolante trasmessa da Air France-Klm offrisse alla società la soluzione appropriata per la salvaguardia del complessivo patrimonio dell’azienda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725