Lunedì 26 Settembre 2022 | 15:49

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

Centrodestra

43,79%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,13%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,79%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,43%

Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,02%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

25,99%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,74%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,55%

Movimento 5 Stelle

 

PETRUZZELLI CONTESO Vuoi che apra oppure no? Partecipa al SONDAGGIO

PETRUZZELLI CONTESO Vuoi che apra oppure no? Partecipa al SONDAGGIO
Mentre continua il dibattito (e le polemiche) dopo l'inaugurazione in un capannone della Fiera della stagione lirica, continua il dibattito intorno al destino del Teatro Petruzzelli: deve finalmente aprire al pubblico, pur se in assenza di alcuni certificati di agibilità, oppure no? Finora hanno votato oltre 1.400 lettori

23 Marzo 2009

BARI - «Il governo da undici mesi non risponde alla Regione Puglia” ed “è inadempiente e assume un comportamento omissivo». Lo sostiene l’assessore alla Cultura della Regione Puglia, Silvia Godelli, in relazione alla possibilità che si proceda all’esproprio del teatro Petruzzelli, e alla necessità che si ristabilisca una connessione tra il protocollo di intesa del 2002 e la Fondazione lirico sinfonica, alla quale altrimenti non potrebbe essere affidata la gestione del politeama. 

Godelli è intervenuta oggi a un incontro sul tema 'Teatro Petruzzelli. A che punto siamo?'. «Ad oggi – ha sottolineato l'assessore – l'opera è finita, i collaudi sono finiti e non esistono più impedimenti all’apertura». Se «l'impresa consegnerà – ha spiegato – le chiavi al Commissario del governo» si apriranno «due possibilità: il governo dà le chiavi alla famiglia e in tal caso noi siamo obbligati a chiedere la restituzione delle somme impegnate. Questo problema – ha ricordato – io l’ho sollevato al governo 11 mesi fa ma nessuno ha risposto. Oggi – ha aggiunto – il governo fa trapelare, ma non dichiara, che ha rivolto il quesito all’Avvocatura dello Stato. Indubbiamente - ha detto ancora – sorge un ultimo problema: una volta finita l'opera l’impresa si vede scadere la polizza assicurativa» e «chi assicurerà il teatro?. La famiglia – ha detto Godelli - non ci metterà mai un euro, vuole solo incassare» e «la Fondazione nessuno ha detto che lo può gestire». 

«Oggi converrebbe – ha concluso Godelli – fare una stima del rudere prima della ricostruzione, espropriare e liquidare i proprietari perchè forse con qualche soldino di indennizzo sarebbero tranquilli e il teatro sarebbe pubblico».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725