Martedì 16 Agosto 2022 | 15:14

In Puglia e Basilicata

Formazione professionale: assolto ex assessore Marmo

Formazione professionale: assolto ex assessore Marmo
Lo ha deciso il gup del tribunale di Bari Antonio Lovecchio al termine del processo con rito abbreviato (a carico anche di funzionari regionali ed imprenditori) su presunti abusi compiuti nelle procedure con cui la Regione assegnò alla Agen.Form.Sud 16 corsi di formazione professionale. Nino Marmo, ora consigliere regionale di An-Pdl
• Crisi? Alla Regione arrivano i portaborse (uno per consigliere)

10 Marzo 2009

BARI - L'ex assessore della Regione Puglia, Nino Marmo, ora consigliere regionale di An-Pdl, è stato assolto dalle accuse di concorso in falsità ideologica e materiale. Lo ha deciso il gup del tribunale di Bari Antonio Lovecchio al termine del processo con rito abbreviato (a carico anche di funzionari regionali ed imprenditori) su presunti abusi compiuti nelle procedure con cui la Regione assegnò alla Agen.Form.Sud 16 corsi di formazione professionale, erogando un finanziamento complessivo di oltre 1.800.000 euro. I fatti fanno riferimento al periodo compreso tra il 12 marzo 1999 e il primo luglio del 2000. In quel periodo Marmo aveva l'incarico di assessore regionale alla formazione professionale e al lavoro. Oltre a Marmo sono stati assolti 'per non aver commesso il fattò Giacomo Claudio Loperfido, Giuseppe Coviello e Anna Maria Cisternino. Il gup ha deciso di 'non doversi procederè per Carmine Civitano, Pasquale e Nicola Rutigliani e Franco Pagone; 'non luogo a procederè per Alberto Giammaria, Vitantonio Mitola, Giuseppe Cannillo e Renato Bufano perchè i reati si sono prescritti.

L'ACCUSA
Secondo l'accusa, Marmo, in concorso con Civitano, coordinatore di settore, Loperfido, funzionario  istruttore, Giammaria e Mitola, rispettivamente legale  rappresentante e amministratore di fatto dell’Agen.Form.Sud, in  violazione delle norme di legge, con delibera di giunta del 12  marzo '99 facevano in modo che venisse assegnata alla società  di Mitola la gestione di sei corsi di formazione professionale  (rinunciati dall’Enapaica) per un finanziamento complessivo di  1.296.000.000 di lire, nonostante la società non avesse  maturato alcuna esperienza nel settore della formazione. A Marmo, Civitano, Loperfido, Giammaria e Mitola, il pm  Roberto Rossi contestava anche un altro reato di falso in  concorso con i funzionari della Regione Puglia facenti parte del  cosiddetto 'gruppo informaticò – Cannillo e di due Rutigliani –  per aver alterato gli esiti della graduatoria finale utile per  l'assegnazione di altri dieci corsi di formazione alla  Agen.Form.Sud (che aveva ottenuto un punteggio più basso  rispetto ad altre società), dati che venivano riportati in  diverse delibere di giunta, varate tra giugno e dicembre '99,  con le quali furono aggiudicati i corsi alla società di Mitola  ed erogati finanziamenti per 2.221.290.000 lire. A Mitola e Giammaria, quest’ultimo anche in veste di titolare  della 'Locazione servizi sanitari', veniva anche contestato il  reato di peculato e falso per essersi appropriati 215 milioni di  lire di finanziamento regionale attestando falsamente di aver  fornito una serie di prestazioni ai corsi dell’Agen.Form.Sud. 

Altre contestazioni di falso e peculato erano rivolte a  Giammaria, Mitola, Pagone, direttore di sede della  Agen.Form.Sud, e agli allievi di un corso, Bufano e Coviello,  che – secondo l’accusa – firmarono i registri delle presenze  senza però aver partecipato alle lezioni. Infine, Giammaria, Mitola, Coviello e Cisternino, questi ultimi due nelle qualità di titolari di aziende  fornitrici di beni e servizi all’Agen.Form.Sud, erano accusati  di falso e peculato per aver attestato falsamente l’acquisto di  merci e servizi concordando l’emissione di fatture per  operazioni inesistenti o per importi superiori a quelli reali, appropriandosi di diverse decine di milioni di lire di cui  Mitola e Giammaria avevano la disponibilità. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725