Lunedì 15 Agosto 2022 | 15:39

In Puglia e Basilicata

Potenza, l'albero cade sulla strada «Era una fine già annunciata»

I cittadini di piazza Don Bosco l’avevano già denunciato con una lettera sulla «Gazzetta». «Il Comune era a conoscenza della fragilità della pianta. Ma ha sottovalutato l’allarme lanciato dai residenti»

08 Marzo 2009

A Potenza i segni della nevicata di venerdì scorso sono ancora evidenti. Il manto bianco si sta completamente sciogliendo, ma restano i rami e gli alberi spezzati dal peso della neve. In diversi casi - come abbiamo riportato nell’edizione di ieri - le piante hanno travolto auto in sosta e hanno costretto i vigili urbani a bloccare il traffico in attesa dell’arrivo dei pompieri impegnati per tutta la giornata in interventi di soccorso. Riceviamo e pubblichiamo la lettera- sfogo di un nostro lettore, Armando Bronzi, che risiede in piazza Don Bosco, nel capoluogo lucano. 

albero caduto a PotenzaNon occorreva essere profetici o essere dotati di poteri paranormali per prevedere che, il grosso abete inclinato e a rischio incolumità sito alle spalle dell’edicola di piazza Don Bosco, a Potenza, alla prima consistente nevicata, sarebbe caduto. I residenti della piazza più volte, anche attraverso la stampa locale, avevano segnalato al sindaco Santarsiero questo rischio. La Gazzetta del Mezzogiorno, il 4 maggio del 2008, riportò una dichiarazione del primo cittadino: «Credo che i cittadini della zona non si rendano conto che i problemi di cui parlano sono dei piccoli dettagli rispetto ad un deciso intervento di riqualificazione della zona che è stata seguita da esperti, da persone competenti». In merito alla questione «potatura»: «Alcuni esperti portati sul posto hanno suggerito quali dovevano essere gli alberi da abbattere e quali no, quindi continuare a chiedere l’abbattimento non serve, visto che non ce n’è la necessità». 

Queste dichiarazioni, si commentano da sole. Fortunatamente, da voci raccolte, non risultano esserci stati danni a cose o persone. Disagi, tanti! Venerdì sera, per la caduta improvvisa o lenta che sia stata dell’abete, il traffico proveniente da viale Firenze e da via Torino ha subito notevoli rallentamenti. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per rimuovere il grosso abete. albero caduto per la neve
Nessuno di noi vuole vestire i panni della Cassandra di turno, però vorremmo rammentare al Sindaco gli altri rischi segnalati e puntualmente sottovalutati. Quello che più ci preoccupa, riguarda l’incolumità dei numerosissimi bambini che frequentano l’oratorio del Don Bosco e dell’ignari passanti, messa a repentaglio dalle «follia» di giovani motociclisti, «minicarristi» e automobilisti che scendendo da viale Firenze imboccano la stradina chiusa che porta all’omonimo cineteatro a tutta velocità, sia nelle ore diurne sia in quelle notturne. A quando, sindaco, la sistemazione di dissuasori di velocità più volte da lei e dall’assessore Coviello promessaci? Sarebbe una cattiva idea sistemarli anche sulla «pista», il tratto a scorrimento veloce di viale Firenze, prima dell’irreparabile? Armando Bronzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725