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In Puglia e Basilicata

Autorità portuale: tra pochi giorni subentriamo a Bari porto Mediterraneo

Autorità portuale: tra pochi giorni subentriamo a Bari porto Mediterraneo
Lo ha annunciato il presidente dell’Autorità portuale del Levante. Si è parlato anche della sentenza del Tar Puglia che, lo scorso 2 marzo, ha rigettato il ricorso proposto dalla Bari porto Mediterraneo contro la delibera del Comitato portuale che aveva annullato la concessione alla Bpm dei servizi di gestione dei terminal passeggeri
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07 Marzo 2009

BARI - ''Nei prossimi giorni subentriamo'' alla Bpm (Bari porto Mediterraneo, ndr), prendendo possesso della situazione “anche dal punto di vista operativo con nostro personale”. 

Lo ha annunciato il presidente dell’Autorità portuale del Levante, Francesco Mariani, incontrando i giornalisti. Si è parlato, tra l’altro, della sentenza del Tar Puglia che, lo scorso 2 marzo, ha rigettato il ricorso proposto dalla Bari porto Mediterraneo contro la delibera del Comitato portuale che aveva annullato, in autotutela, la concessione alla Bpm dei servizi di gestione dei terminal passeggeri. 

Per tutelare i 19 dipendenti della Bpm, è stato spiegato, che non potranno essere assunti fino a quando la Bpm non li avrà licenziati, l’Autorità portuale ha sottoscritto con Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, un accordo con il quale si impegna a stipulare, con una Agenzia autorizzata, per tutti i dipendenti a tempo indeterminato attualmente in forza alla Bpm, uno specifico contratto di lavoro in regime di somministrazione, del periodo massimo di sei mesi, finalizzato al passaggio alle dipendenze delle ditta che si aggiudicherà la gara per l'affidamento dei servizi della Bpm. 
"Dei 19 dipendenti – ha spiegato Mariani – sei rientreranno nell’Autorità portuale”, mentre “per i 13 c'è l’accordo sindacale che stabilisce che questi avranno lo stesso trattamento economico-normativo per il tempo necessario ad espletare la gara”. 

“Una volta espetata la gara – ha aggiunto - noi nel bando mettiamo che è fatto obbligo di prendersi questi lavoratori”. Anche per quanto riguarda gli attuali fornitori Bpm “subentriamo noi – ha sottolineato Mariani, spiegando che “a questi operatori, siccome sono subentrato io, dirò: volete continuare a lavorare con noi, vi interessa?”. 
“Io – ha ribadito Mariani – ho l’obbligo del Tar: loro – ha detto riferendosi alla Bpm – non fanno nulla, noi sì”. “Entriamo – ha detto ancroa – e inizialmente lavoreremo con i nostri: lui contniuerà a pagare i suoi” per “non far niente”. Secondo Mariani, “qualche socio” Bpm, “e qui sta già montando la maggioranza per liquidare la società e farla finita”, comincerà a ribellarsi chiedendo: “Ma tu stai spendendo soldi per cosa? Il capitale sociale me lo metti in discussione?”.
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