Lunedì 08 Agosto 2022 | 11:32

In Puglia e Basilicata

Melendugno, marciapiedi vietati ai disabili

07 Marzo 2009

di ELENA ARMENISI

MELENDUGNO - Marciapiedi completamente assenti o del tutto impraticabili. A manifestare la propria indignazione contro lo stato delle banchine pedonali è un disabile melendugnese che ha segnalato il problema a «Pronto Gazzetta». 

Passeggiare per le vie del paese a bordo della propria carrozzella sembra essere una vera impresa se non si viene accompagnati da qualcuno. A parte le aree sottoposte a lavori di ristrutturazione negli ultimi anni, come piazza Risorgimento e la villa comunale, gran parte delle zone e delle vie centrali del paese sono completamente inaccessibili per un disabile che si sposta in carrozzina. 

Il problema si pone anche in quei tratti dove i marciapiedi sono invece in buono stato e regolarmente muniti di scivolo. Nella centralissima via Roma ad esempio, così come in via Verdi, le strutture di pubblica illuminazione poste sui marciapiedi interrompono il passaggio, costringendo un disabile, e in alcuni punti anche i pedoni, a dover scendere e proseguire lungo la stretta e pericolosa strada. A differenza del pedone, però, chi cammina su una sedia a rotelle non può scegliere di risalire sul marciapiede se non incontra prima un altro scivolo di accesso. Problemi quotidiani percepiti anche dalle neo mamme che cercano vie più sicure dove poter portare a passeggio i bimbi in carrozzina. 

Che dire poi di tutte quelle vie dove invece i marciapiedi sono invece continuamente interrotti dai gradini o dagli accessi ai garage delle abitazioni? Nei mesi scorsi si è proceduto in paese al rifacimento delle strisce pedonali e della segnaletica relativa ai posteggi riservati ai diversamente abili. Per quanto riguarda invece l’eliminazione delle barriere architettoniche tanto c’è ancora da fare.


«Tutte le nuove opere, compreso il lungomare di San Foca - chiarisce il sindaco Roberto Felline - sono state concepite rispettando quanto previsto dalla legge e particolari accorgimenti sono stati adottati in considerazione della sensibilità che questa amministrazione ha dimostrato nei confronti del problema. Anche il nuovo progetto relativo al cimitero tiene conto di questo aspetto. I disagi riguardano purtroppo le vecchie strutture. Nel gennaio scorso - prosegue - la giunta ha adottato il piano triennale delle opere pubbliche che prevede un intervento di 100mila euro per il 2009 relativo proprio all’eliminazione delle barriere architettoniche nel territorio comunale. Un importo che potrebbe aumentare in base alle disponibilità del momento». Per quanto riguarda invece le marine, un altro intervento di 25mila euro relativo all’accesso al mare per i diversamente abili è in fase di progettazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

EDITORIALI

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725