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In Puglia e Basilicata

Petruzzelli: scatta  l’ora X con verdetto

Petruzzelli: scatta  l’ora X con verdetto
lAppuntamento al buio. Questa mattina, la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, presieduta dal prefetto, si riunisce al teatro ed è chiamata a dare un parere fondamentale per la riapertura del teatro (o per farlo rimanere chiuso). La polemica a distanza del ministro Bondi contro il sindaco Emiliano: questo signore dice bugie

05 Marzo 2009

restauro teatro PetruzzelliBARI - Appuntamento al buio. Ore 9.30 di questa mattina, accesso lato via Cognetti. La Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, presieduta dal prefetto, si riunisce al teatro Petruzzelli ed è chiamata a dare un parere fondamentale per la riapertura del teatro. Se tutto fosse in regola, al massimo con qualcosa di derogabile, il 21 marzo toccherebbe alla «Turandot» inaugurare il politeama ricostruito. In caso contrario, in caso di ulteriori ostacoli, stavolta si aprirebbe un fronte di polemiche senza precedenti. Perché incredibile sarebbe il fatto di aver speso sessanta milioni di euro, di aver passato diciassette anni senza il teatro, di aver superato mille trappole autentiche o create ad hoc, per ritrovarsi oggi tra le mani una struttura inutilizzabile. E qualcuno dovrebbe pagare. Visto che il consorzio che ha ricostruito il Petruzzelli sostiene la perfetta regolarità di ogni installazione, l’adeguamento minuzioso alle prescrizioni dei tecnici che si sono avvicendati nei sopralluoghi, non resta che accendere i riflettori sul famigerato solaio del foyer, per il quale esiste sì la certiificazione della solidità strutturale ma manca completamente documentazione sulla resistenza al fuoco. Il solaio, infatti, è una delle poche cose non ricostruite, non essendo stato intaccato dal fuoco della notte fatale. 
teatro Petruzzelli
Così, mentre i Vigili del Fuoco hanno chiesto al Politecnico di effettuare una prova simulata al computer di un possibile incendio nel teatro che attaccasse anche il foyer (il che, capite bene, costituirebbe anche il nuovo record mondiale di sfiga cosmica), il sindaco Emiliano, in qualità di presidente della fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, sembra intenzionato a chiedere una deroga. Che altrove, e per altri impianti nell’identica situazione, è sempre stata concessa. Intanto, a spegnere le ceneri che covano indomite sotto il Petruzzelli, il ministro Bondi ha pensato bene di puntualizzare ieri alcune cose, durante una trasmissione radiofonica. «E’ un anno che vengo attaccato dal sindaco di Bari in modo disonesto. Lui aveva già annunciato la riapertura del teatro Petruzzelli anche se c’era un problema di certificazioni mancanti. Questo signore non è mai venuto da me per cercare di risolvere i problemi tecnici e poi pensare all’apertura ed ha invece annunciato date solo per problemi propagandistici in vista della campagna elettorale». 

Emiliano ha replicato con un algido «no comment», riservandosi per oggi ogni dichiarazione. Robetta, se pensate che il parlamentare del Pd Francesco Boccia ha proposto invece allo stesso ministro di restituire le chiavi del teatro alla famiglia Messeni Nemagna, obbligandola al mantenimento dell’impianto, e al sindaco di avviare le procedure per l’esproprio. Oggi ne sapremo appena un po’ di più. [f.d.]
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