Martedì 09 Agosto 2022 | 03:41

In Puglia e Basilicata

Lucana Calzature: bando  bloccato e addetti in strada

I lavoratori hanno annunciato una manifestazione in settimana per sollecitare soluzioni in tempi brevi. La legge regionale 28 prevede l’emanazione di un avviso pubblico per la ricerca di imprenditori interessati
• Un susseguirsi di progetti sempre naufragati

02 Marzo 2009

di PINO PERCIANTE

POTENZA - Tornano sul piede di guerra i lavoratori della ex Lucana calzature di Maratea. Programmata, per questa settimana, una manifestazione di protesta contro il mancato avvio della reindustrializzazione del capannone di passo Colla. È quanto hanno deciso le maestranze dell’ex opificio al termine di una riunione con i sindacati che, allo stesso tempo, hanno chiesto un incontro urgente alla stessa Regione. «Non si comprendono le ragioni di questi ritardi - dicono le organizzazioni sindacali di categoria - considerato che per altre aziende dismesse i bandi destinati alle imprese interessate sono stati fatti e sembra che abbiano portato anche risultati positivi. Chiediamo, quindi - aggiungono ancora i sindacati di categoria - che non si perda altro tempo anche per la Lucana». Allo stesso tempo la richiesta è anche un’altra: quella di sveltire le procedure per la proroga della mobilità «visto che i fondi ci sono già», dicono i sindac ati. La manifestazione di protesta è prevista per venerdì prossimo. 

Se l’incontro sarà convocato prima di quella data, sulla base degli esiti, lavoratori e sindacati valuteranno l’opportunità o meno di organizzare un sit-in. I 180 lavoratori rimasti sono arrabbiati soprattutto con la Regione. Il motivo alla base della loro incavolatura è legato ai ritardi accumulati dall’ente di via Anzio sia per l’immediata soluzione produttiva ed occupazionale dello stabilimento sia per la proroga degli ammortizzatori sociali. In merito al riutilizzo dello stabilimento, come si ricorderà, tempo fa, la Regione ha fissato un nuovo quadro di regole per il recupero dei siti industriali dismessi e la salvaguardia dei livelli occupazionali che riaccese le speranze per la ripresa dell’at - tività produttiva anche a Maratea. La legge regionale n. 28 prevede l’emanazione di un avviso pubblico per la ricerca di imprenditori eventualmente interessati. «Fino ad ora, però – dicono i lavoratori - questo avviso è andato in porto soltanto per due aziende. 

Per quanto riguarda la Lucana, purtroppo alle tante parole ancora non sono seguiti i fatti. Ci hanno abbandonato». Ma dalla Regione, l’assessore Gennaro Straziuso assicura che «il bando sta andando avanti». La difficoltà sarebbe legata ai costi. Ma, a quanto pare, si tratterebbe di una difficoltà superabile. Ieri, intanto, una delegazione di lavoratori di Lagonegro si è recata anche dal sindaco della città di Monnalisa, Domenico Mitidieri, che ha garantito il suo impegno per sollecitare la convocazione dell’incontro da parte della Regione. La stessa cosa ha fatto il commissario straordinario di Maratea, Luca Rotondi.

• Un susseguirsi di progetti sempre naufragati
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725