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In Puglia e Basilicata

Barletta, quando l'amianto è dietro l'angolo (e senza controlli)

01 Marzo 2009

coperture amiantodi GIUSEPPE DIMICCOLI

BARLETTA - Timori e preoccupazione per il «dilagante» amianto in città e, purtroppo, nelle campagne. Una presenza ingombrante che è un campanello di allarme da non sottovalutare affatto. Del resto le immagini inviateci dal nostro lettore Luca e quella della lastra di amianto «parcheggiata» come un rifiuto normale sono eloquenti. «È sconcertante pensare a quanti tetti di amianto sono presenti nella nostra città - scrive Luca a Pronto Gazzetta -. Le immagini che invio testimoniano una situazione presente il via Barberini e credo che debba preoccupare tutti. Se ci rifacciamo ai parametri di una ricerca dell’Organizzazione mondiale della sanità, la città di Barletta non è ha misura d’uomo. Infatti, il tasso di mortalità dovuto alle malattie che colpiscono l’apparato respiratorio è molto alto. Allora mi sono chiesto perché nessuno se ne preoccupa, perché non si approfondisce il problema. Personalmente ho notato che, in periferia le case costruite, dal dopo guerra fino agli anni settanta (non solo quelle abusive), sono state edificate facendo grande uso dell’amianto, soprattutto per le tettoie». 
coperture amianto
Prosegue Luca: «Mettendo insieme tutte le case costruite in quel periodo, comprese quello del borgo antico, la presenza d’amianto è abbastanza preoccupante. Insomma nella nostra città c’è una “Fi - bronit invisibile” che miete vittime innocenti, colpendo soprattutto donne e bambini. Credo sia urgente monitorare, da parte delle autorità competenti, Assessorato all’ambiente, Asl, Arpa, questa presenza, e quindi programmare un piano congiunto per la rimozione e lo smaltimento in sicurezza dell’amianto». 

coperture amianto«Spero che il mio appello sia ascoltato, prima che giunga un'altra statistica autorevole, ha confermare questa mia preoccupazione - conclude Luca -. In ultima analisi credo che, dobbiamo preoccuparci di lasciare ai nostri figli un posto sano nel quale vivere. Sacrificando anche i nostri comportamenti dobbiamo fare di tutto per migliorare questa situazione. Altrimenti non basteranno regali e regalini a figli e nipoti per cancellare questo nostro disinteressamento. In conclusione vorrei aggiungere i tanti cumuli di amianto abbandonati nelle campagne anche in prossimità della città. Sarebbe opportuno che si intensificassero i controlli per punire tutti coloro che lo “smaltiscono” per strada».
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