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In Puglia e Basilicata

Mini-trullo trapiantato in Piemonte abbellirà la piazza di Romentino

di DOMENICO GILIBERTI
Da Alberobello al centro della provincia di Novara dove sono numerosi gli alberobellesi emigrati. Il mini trullo è una vera e propria opera d'arte di Orazio Annese

28 Febbraio 2009

mini trullodi DOMENICO GILIBERTI

ALBEROBELLO - Un trullo di Alberobello abbellirà una delle più importanti piazze di Romentino. Questa iniziativa si deve al sindaco della città piemontese, Cornelio Rosati, che ha commissionato l’opera ad un maestro trullaro di Alberobello. La motivazione parte da lontano e più precisamente dal luglio 2003, quando le due città, Romenito e Alberobello appunto, si gemellarono fra di loro. L’iniziativa fu merito di un gruppo di alberobellesi da diversi lustri emigrati a Romentino, la ridente cittadina in provincia di Novara, ai confini con la Lombardia, di appena 4.300 anime, molte delle quali provenienti dalla capitale dei trulli. I primi gruppi familiari che si trasferirono in Piemonte risalgono agli inizi degli anni Cinquanta, quando la nazione era in fase di assestamento economico e sociale e, al contrario delle regioni meridionali, il Piemonte, in prima linea, offriva posti e stipendi sicuri con le fabbriche che andavano per la maggiore, Fiat in testa a tutte. 
Gli alberobellesi, per loro indole socievoli, da subito familiarizzarono con i residenti, tanto che molti di loro si sono bene inseriti nel tessuto sociale e politico della città, occupando anche posti di notevole interesse pubblico. 

Nell’aprile del 2004 un folto gruppo di rappresentanti, con il sindaco dell’epoca in testa, Lino Cattaneo, scese in Puglia per ricambiare la visita che il collega Bruno De Luca aveva fatto l’anno prima, portando a compimento il gemellaggio fra le due città. Oggi, con il gesto compiuto dal primo cittadino piemontese, il legame fra le due città si stringe ancora di più, con il trullo in pietra che sarà posto al centro della piazza. L’opera è stata eseguita dal maestro d’arte Orazio Annese, già avvezzo a questo tipo di commesse; sue sono infatti Alberobello in miniatura, in esposizione permanente in via Monte S. Michele ad Alberobello, un trullo richiestogli da un alberobellese residente a Milano per abbellire la tomba di famiglia e tante altre importanti opere. Questa di Romentino, in autentica pietra locale è alta circa 1,50 metri e pesa circa 6 quintali. Il maestro ha impiegato circa seicento ore di lavoro per completare il manufatto. 

«E’ motivo di orgoglio - commenta Orazio Annese - eseguire queste commissioni che sono vere e proprie opere d’arte. Sapere che una mia creatura abbellirà una piazza di una città nella quale sono presenti molti nostri concittadini, mi ha stimolato ancora di più, perché guardando quel trullo si sentissero a casa loro, a fianco dei loro familiari, a respirare l’aria del paese natio».
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