Lunedì 19 Novembre 2018 | 09:08

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Bari, neo18enne «evade» dai domiciliari per il compleanno: arrestato dopo la festa in strada

Bari, neo18enne «evade» dai domiciliari per il compleanno: arrestato dopo la festa in strada

 
Basket
Happy Casa Brindisi, quarta vittoria: si piazza al terzo posto

Happy Casa Brindisi, quarta vittoria: si piazza al terzo posto

 
«10mila card» in un giorno
Polignano, folla e disagi al Villaggio.  Caos sui 5 euro. «Si pagano sempre». «No, una sola volta»

Polignano, code e caos sui 5 euro al Villaggio di Natale. «Si pagano sempre». «No, una sola volta» Vd

 
Promozione
Calcio, si impicca calciatore 19enne del Martina: rinviata partita con Barletta

Calcio, si impicca calciatore 19enne del Martina: rinviata partita col Barletta

 
L'indagine
Qualità della vita, Bolzano al top: male il Sud, Bari 103esima

Qualità della vita, Bari scende al 103esimo posto, Potenza perde 20 posizioni

 
La coalizione trasversale
Amministrative, sei civiche, otto tavoli: ecco la «traccia per Bari»

Amministrative, sei civiche, otto tavoli: ecco la «traccia per Bari»

 
Al San Nicola
Bari - Palmese: segui la diretta

Bari - Palmese 1-0, decide gol
di Mattera a 2 minuti dalla fine Foto

 
La polemica sui social
Tutti contro le luminarie di Polignano, i commenti social: «Andate a rubare a S. Nicola»

Polignano, pro e contro le luminarie: «Andate a rubare a San Nicola». «Non siete obbligati» VOTA IL SONDAGGIO

 
#APORTEAPERTE
Boccia al mercato di Scampia: «Risolleviamo il PD partendo dalla nostra storia»

Boccia al mercato di Scampia: «Risolleviamo il PD partendo dalla nostra storia»

 
Lotta allo spaccio
Brindisi, nasconde la droga nella stanza giochi del figlio: arrestato

Brindisi, nasconde la droga nella stanza giochi dei figli: arrestato

 
agricoltura
Salento, il maltempo distrugge gli ulivi «anti Xylella»

Salento, il maltempo distrugge gli ulivi «anti Xylella»

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

l'appello

Nardò, muore povera
e senza soldi per il funerale
Sacerdote: diamole sepoltura

La salma giace al «Fazzi» dal 13 dicembre. Don Riccardo Personè ha lanciato un appello pubblico e mercoledì alle 11 celebrerà una messa proprio nell’ospedale leccese

cimitero di lecce

di BIAGIO VALERIO

LECCE - Un mistero ed un appello stanno commovendo i neritini. Il fatto riguarda una povera donna di origine romena, deceduta il 13 dicembre scorso. Da allora la salma è in una cella della camera mortuaria a Lecce e non si riesce a dare a Maria, questo il suo nome, una degna e cristiana sepoltura. Don Riccardo Personè, sacerdote di Nardò, ha lanciato un appello pubblico e mercoledì alle 11 celebrerà una messa proprio nell’ospedale leccese. «ll Milite ignoto è un militare morto in una guerra il cui corpo non è stato identificato e che si ritiene, ragionevolmente, non potrà mai essere accertato. La sua tomba - dice il religioso - è una sepoltura simbolica che rappresenta tutti coloro che sono morti in un conflitto e che non sono mai stati individuati. E’ pensando al milite ignoto, sin dall’inizio di questa triste storia, che ho pensato all’espressione equipollente del “sofferente ignoto».

La cronaca racconta che il 19 marzo del 2015 Maria fu ricoverata presso il reparto di Lungodegenza di Nardò in seguito ad un malore avvenuto in casa e mai del tutto chiarito. E’ vissuta 2 anni e 9 mesi e quando è spirata non c’era nessun familiare accanto a lei. Il sacerdote ha rintracciato il marito ed un figlio, entrambi lontani ed evidentemente non in grado di poter contribuire. Grazie alla collaborazione di tutti gli operatori del distretto neritino, don Riccardo ha deciso di dare sepoltura alla donna ma si è scontrato con le regole. «Mi sono mosso chiedendo aiuto alla città di Nardò ma la legge è legge e i regolamenti sono regolamenti - dice il sacerdote - e non si può fare niente. La burocrazia non conosce la solidarietà». Poi, però, è riuscito ad ottenere tutte le autorizzazioni per procedere alla sepoltura presso il cimitero di Lecce. Che cosa chiede, oggi, il sacerdote? «Preghiere per Maria e per tutti i morti ignoti e poi un contributo per poter onorare le spese del funerale». E, soprattutto, una tunica bianca perché è così che vorrebbe vestirla in onore di tutti quei sofferenti che si sono spenti in solitudine.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400