Mercoledì 14 Novembre 2018 | 01:46

NEWS DALLA SEZIONE

Cade l'accusa di mafia
Traffico e spaccio di droga nel Barese: condannati in 9 affiliati al clan Palermiti

Traffico e spaccio di droga nel Barese: condannati 9 affiliati al clan Palermiti

 
La strage
Scontro treni in Puglia, per i dirigenti del MIT: «Rispettate norme sicurezza»

Scontro treni in Puglia, per i dirigenti del MIT: «Rispettate norme sicurezza»

 
L'esame autoptico
Lecce, morte on. Baldassarre, l'autopsia conferma: scompenso cardiaco acuto

Lecce, morte on. Baldassarre, l'autopsia conferma: scompenso cardiaco acuto

 
L'incidente a Torremaggiore (FG)
Foggia, imprenditrice 48enne muore schiacciata da muletto

Foggia, imprenditrice 48enne muore schiacciata da muletto

 
Premiato a Vienna
Il miglior apprendista in Europa è un brindisino: lavora nell'Enel di Cerano

Il miglior apprendista in Europa è un brindisino: lavora nell'Enel di Cerano

 
Il furto
Bari, ruba un portafoglio dal camerino del Petruzzelli: arrestato vigilante

Bari, ruba un portafoglio dal camerino del Petruzzelli: arrestato vigilante

 
Inquinamento
Pioggia acida nel Leccese, la Procura apre un'inchiesta

Pioggia acida nel Leccese, la Procura apre un'inchiesta

 
Abusi e violenze
Francavilla, nigeriano tormenta per anni una connazionale: arrestato

Francavilla Fontana, nigeriano tormenta per anni la sua ex: arrestato

 
L'appuntamento
Castrovillari-Bari, il punto con La Voce Biancorossa: segui la diretta

Castrovillari-Bari, il punto con La Voce Biancorossa: rivedi la diretta

 
L'udienza il 14 gennaio
Lecce, usò il compagno come cancellino umano, bullo rinviato a giudizio

Lecce, usò il compagno come cancellino umano, bullo rinviato a giudizio

 
Si chiamava Jaco
S.Pietro Vernotico, morto il cane bruciato vivo perché abbaiava troppo

S.Pietro Vernotico, morto il cane bruciato vivo perché abbaiava troppo

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

In manette albanesi

Bari, 5 chili di eroina pura
nei cerchioni dell'auto
presi 2 trafficanti al Porto

Lo stupefacente non era confezionato in panetti ma era sfuso. I controlli dai traghetti provenienti dall'Albania

porto di Bari

Cinque chili di eroina sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza al Porto di Bari. La droga era nascosta all’interno dei cerchioni delle quattro ruote di un'auto con due albenesi a bordo. Ad insospettire i militari sono state proprio alcune anomalie nelle ruote: dopo un controllo è stato accertato che i cerchioni erano stati artificialmente modificati così da creare una intercapedine all’interno di essi ove c'era lo stupefacente in maniera sfusa e non in panetti come spesso accade.
I due corriere sono stati arrestati e trasferiti al carcere di Bari l'uomo e a quello di Trani la donna. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400