Domenica 21 Ottobre 2018 | 12:46

NEWS DALLA SEZIONE

Indaga la Polizia
Foggia, grave un ragazzo 18 anni«Pestato da buttafuori discoteca»

Foggia, grave un ragazzo 18 anni «Pestato da buttafuori...

 
Il sequestro della villa
La denuncia alla Mirren farà scappare via i vip

«La denuncia alla Mirren farà scappare via i vip»

 
Calcio
Bari alla prova di MarsalaIl mister cerca la ripartenzaSegui la diretta dalle 15

Bari alla prova di Marsala Il mister cerca la ripartenz...

 
Lavoro
Formazione professionale, Puglia verso l'emergenza: scadono 280 contratti

Formazione professionale, Puglia verso l'emergenza: sca...

 
Protesta a Bari
Disabili, addio palestra: la squadra di basket in carrozzina in strada:«Comune Bari accontenta gli amici»

Disabili, squadra  di basket in carrozzina per strada. ...

 
Davanti alla chiese
Bisceglie, spacciano 50 euro falseper le piantine dei malati di tumore

Bisceglie, spacciano 50 euro false per le piante dei ma...

 
Botto e risposta
Salvini-Decaro, «duello» sui migrantiIl ministro: a Bari ora sono 817,a gennaio con il Pd erano 2.383

Salvini-Decaro, «duello» sui migranti. Ministro: a Bari...

 
La denuncia di un comitato
Brindisi, raid xenofobo con mazzeferiti due migranti, uno è graveSventata altra aggressione

Brindisi, raid con mazze: feriti 2 migranti. Una 15enne...

 
In via Brigata Regina
Bari, scontro tra moto e auto: muore un ragazzo di 17 anni

Bari, terribile scontro tra moto e auto: muore un ragaz...

 
Arrestato 46enne
Tenta furto in un supermarket di Matera: inseguito e bloccato da immigrato

Tenta furto in un supermarket di Matera: inseguito e bl...

 
La decisione
Bari, archiviata querela contro Marilù Mastrogiovanni: non diffamò la Igeco

Bari, archiviata querela contro Marilù Mastrogiovanni: ...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

una vera invasione

E per Barletta
passeggiano i cinghiali

Tra corse sul lungomare e disagi ferroviari. Troia: «Non debellabili completamente»

cinghiali a barletta

di GIUSEPPE DIMICCOLI

BARLETTA - Se per i cinesi il 2018 è l’anno del cane per gli abitanti della provincia di Barletta - Andria - Trani (ma non solo per loro) il 2018 è l’anno del cinghiale. Anzi dei cinghiali. Del resto chi li ha visti, qualche giorno fa, scorrazzare sul lungomare «Pietro Mennea» di Barletta giura che la loro velocità era pari a quella di «Pietro lo Zar».

Chi, invece l’altro ieri, ha subito gravi disagi sulla linea ferroviaria fra Trinitapoli e Barletta giura che «un tonfo così pazzesco» non lo aveva mai sentito. Insomma una presenza tanto ingombrante quanto pericolosa che pone un problema di non poco conto come è appunto quello della presenza dei cinghiali nelle città e lungo le strade ad alta presenza di traffico automobilistico. L’incidente ferroviario è avvenuto intorno alle 19.45, nella zona nord di Barletta, e ha determinato la sospensione del traffico ferroviario fino alle 22.10. Poi la rimozione della carcassa.

Nei giorni scorsi a Barletta, a seguito della presenza dei cinghiali, il sindaco Pasquale Cascella e il comandante della Polizia Locale Savino Filannino hanno inviato una nota al prefetto Maria Antonietta Cerniglia, al Comandante regionale Carabinieri Forestali, Valeria Flore, all’Ufficio Veterinario della Asl Bt chiedendo «che possano essere disposte e messe in atto tutte le misure finalizzate a prevenire e contrastare ogni pericolo a tutela della pubblica incolumità, manifestando la piena disponibilità a ogni forma di collaborazione». Al momento, però, non si conoscono i provvedimenti messi in campo.

Non ha dubbi Cesare Troia - vice presidente del Parco dell’Alta Murgia - certo che: «Serve una azione di carattere nazionale per la quale il Ministero competente deve offrire indicazioni precise non tralasciando la costituzione di un tavolo, così come ho proposto in sede regionale, di coordinamento costante per controllare la popolazione dei cinghiali avendo la consapevolezza che non è possibile debellare la problematica completamente».

E poi: «Noi proseguiamo nella nostra azione di prelevamento dei cinghiali nel Parco e preannuncio che nel bilancio del 2018 è prevista una somma che va in aiuto agli agricoltori al fine di creare reti elettrificate per evitare danni alle culture di pregio. La legge 394, sulle aree protette, obbliga il Parco a risarcire quando ci sono danni pertanto noi siamo parte lesa».

La conclusione: «I cinghiali furono introdotti senza una valutazione di incidenza ambientale dalle aziende venatorie e oggi ci troviamo in una condizione molto particolare e pericolosa. È opportuno che la Regione intervenga con una azione di selecontrollo. Una caccia mirata al capo particolare non dimenticando che purtroppo non esiste un centro di macellazione dei selvatici strumento utile di non poco conto. Noi ci stiamo attrezzando anche per un macello mobile. Quando siamo stati ascoltati in Regione abbiamo fornito tutti dati della problematica». [twitter@peppedimiccoli]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400