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In Puglia e Basilicata

Dalla Puglia a Reggio Emilia per rubare parmigiano reggiano

Dalla Puglia a Reggio Emilia per rubare parmigiano reggiano
La banda composta da 7 pregiudicati aveva tentato il colpo «grosso» – 460 forme di parmigiano reggiano per un valore di 250.000 euro – recandosi nel caveau di un noto istituto di credito, dove vengono custodite le forme: lì avevano trafugato il formaggio dopo aver praticato un buco nel muro

20 Febbraio 2009

BOLOGNA – La polstrada di Bologna ha arrestato sette pluripregiudicati responsabili del furto di 400 forme di parmigiano reggiano da un deposito del gruppo Credem. La merce, del valore commerciale di 250.000 euro, è stata recuperata e restituita: recuperati anche i veicoli utilizzati per il furto. Gli arresti, effettuati dal Compartimento Polizia Stradale di Bologna assieme a personale della Sezione di Forlì e della Sottosezione Autostradale di Modena Nord, sono avvenuti dopo che i malviventi si erano recati presso un magazzino nella provincia di Reggio Emilia da dove avevano asportato le forme, caricandole su due autocarri preceduti da due autovetture che dovevano fungere da «staffetta». 

I sette arrestati – tutti pluripregiudicati residenti in Puglia – sono per la maggior parte originari di Cerignola, ed hanno un’età compresa tra i 31 e i 55 anni. Si tratta di Teodato De Vitti, Luigi Petronelli, Umberto Vurchio (quest’ultimo di Andria), Antonio Ippolito, Alessandro Rossignuolo, Antonio Scarano e l’albanese Florenc Gjonaj. La banda è stata bloccata dalla Polizia al casello di Reggio Emilia: solo una delle auto staffetta è riuscita a fuggire, imboccando l’autostrada in direzione sud, finendo comunque bloccata poco dopo dagli agenti. Il conducente del mezzo è stato fermato dopo una breve collutazione. Gli arresti sono già stati convalidati dal magistrato di Reggio Emilia. Mezzi e merce sono stati sequestrati. Lunedì si terrà in tribunale il giudizio per direttissima. 

La banda aveva tentato il colpo «grosso» – 460 forme di parmigiano reggiano per un valore di 250.000 euro – recandosi nel caveau di un noto istituto di credito in provincia di Reggio Emilia, dove vengono custodite le forme: lì avevano trafugato il prezioso formaggio dopo aver praticato un buco nel muro e divelto le grate di aerazione del locale. Un furto su commissione, è la convinzione degli inquirenti, finito male, grazie ai servizi mirati della polstrada dell’Emilia Romagna che hanno consentito di arrestare, nei giorni scorsi, ben 18 persone di origine pugliese e campana.
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