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In Puglia e Basilicata

I Vigili del fuoco: «Impreparati  a un incendio sul metrò di Bari»

di NINNI PERCHIAZZI
«Il comando - spiegano i sindacati di categoria - sino ad oggi non ha attivato nessuna formazione e visite guidate al sito, così come non è stata acquistata nessuna attrezzatura idonea». Non si fa attendere la replica stizzita del comandante dei vigili del fuoco di Bari: «Sono ignoranti»

17 Febbraio 2009

metropolitana Bari-San Paolodi NINNI PERCHIAZZI

BARI - Metropolitana per il San Paolo e non solo: è guerra tra i vigili del fuoco ed il comandante del corpo. La mancata prevenzione sulla nuova linea ferroviaria è oggetto dell’attacco delle segreterie provinciali di Confsal ed Rdb/Cub al dirigente Giovanni Micunco. In ballo anche i criteri di distribuzione del Fua (fondo unico di amministrazione) al personale. Così, fallito il tavolo di conciliazione a fine gennaio, prosegue lo stato di agitazione proclamato a dicembre in seguito alle decisioni prese dall’Amministrazione sul Fua, che adesso sfocerà nella manifestazione indetta per giovedì (alle 10) in piazza Prefettura. Vertenza a cui si aggiungono le polemiche sulla metropolitana. «I vigili del fuoco di Bari non hanno mai avuto la formazione e le procedure operative standard (pos), di come intervenire nella galleria, sul viadotto e su tutta la linea ferroviaria nuova», affermano in un documento congiunto Domenico Damiani e Biagio De Santis (segreteria provinciale Confsal) e Domenico Sciacovelli (segretario provinciale Rdb/Cub). metropolitana Bari-San Paolo
«Non conoscono il sito - proseguono - non hanno l’attrezzatura idonea per intervenire nelle gallerie, la sala operativa di Bari non ha nessun riferimento e numeri telefonici dei responsabili delle ferrovie, non conoscono come disattivare le linee elettriche, di come funzioni l’impianto idrico, le vie di fuga nella galleria per le evacuazioni, le nuove stazioni con i relativi ascensori. In pratica tutta la tecnologia è sconosciuta ai vigili del fuoco baresi». Da qui la denuncia, perché «se dovessimo intervenire in galleria o in altre parti della linea ferroviaria potrebbe essere a rischio la vita degli stessi vigili e quella dei cittadini». 

LATITANZA - Il comando di Bari è accusato di essere «come sempre latitante», oltre ad avere «una predisposizione genetica a non mantenere le corrette relazioni sindacali»: lo affermano i sindacati Confsal (120 iscritti) e RdB (50), che a Bari con Cgil, Cisl e Uil sono rappresentativi e titolati a contrattazione (a cui si aggiungono Conapo, Cisal, Ugl non rappresentativi). Il personale tra amministrativi, dirigenti e operativi in tutta la provincia di Bari annoverà circa 500 unità, ma non tutte iscritte al sindacato. «Il comando - concludono Confsal e RdB - sino ad oggi non ha attivato nessuna formazione e visite guidate al sito, così come non è stata acquistata nessuna attrezzatura idonea. Sarebbe utile far conoscere a tutti i vigili del fuoco operativi e alla sala operativa caratteristiche tecniche e procedure per intervenire in caso di necessità». 
metropolitana Bari-San Paolo
LA REPLICA - «Sono ignoranti». Non si fa attendere la replica stizzita del comandante dei vigili del fuoco di Bari. Che spiega. «L’intervento in metropolitana non è soggetto ad interventi diversi dal normale, ad eccezione di quelli intorno ai gruppi elettrogeni, procedura per la quale siamo preparati », tuona Micunco. «Non è stato fatto nulla perché non c’è nulla di nuovo - ripete -. Il funzionario istruttore non ha segnalato nulla proprio perché non è un’attività soggetta a prevenzione incendi». 
Quindi, nella malaugurata ipotesi di incidente sulla linea ferroviaria Bari-San Paolo non sono previste specifiche procedure d’intervento? «Il personale è già addestrato per ogni procedura», dichiara Micunco, per poi passare al contrattacco. «E poi bastava che ci venisse chiesto e avremmo provveduto - ribadisce -. Su certe cose serve la sensibilità del funzionario istruttore nel capire le nuove dinamiche». «Invece - incalza - certi sindacati anziché lavorare per risolvere i problemi, pensano solo a crearli. Su certe cose serve la collaborazione, non solo l’attività di denuncia». Poi una stilettata anche sulla vicenda Fua. «Vogliono condizionare l’Amministrazione, portandola a scelte che non condividiamo - afferma Micunco - quando all’interno dei sindacati ci sono posizioni differenti». E su stato di agitazione e attacchi alla sua figura. «Aveva ragione Andreotti - conclude - il potere logora chi non ce l’ha».
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