Mercoledì 12 Maggio 2021 | 01:28

NEWS DALLA SEZIONE

Buone notizie
Trani, dopo il tam tam sui social ritrovato il furgone rubato a Nazionale calcio in carrozzina

Trani, dopo il tam tam sui social ritrovato il furgone rubato a Nazionale calcio in carrozzina

 
La decisione
Basilicata gialla ma 4 comuni in zona rossa: l'ordinanza di Bardi

Basilicata gialla ma 5 comuni in zona rossa: l'ordinanza di Bardi

 
L'operazione di recupero
Taranto, 64enne cade in un dirupo: salvato da un elicottero dell’Aeronautica

Taranto, 64enne cade in un dirupo: salvato da un elicottero dell’Aeronautica

 
Lotta al virus
Vaccini in Puglia, domani toccherà a 59enni e 58enni: saranno in 1.600

Vaccini in Puglia, domani toccherà a 59enni e 58enni: saranno in 1.600

 
Editoria
Aiuti alle  società editrici, l'odg dei senatori forzisti

Aiuti alle  società editrici, l'odg dei senatori forzisti

 
La novità
Svolta per gli specializzandi in Puglia: sì a legge per «trattenere» i giovani medici

Svolta per gli specializzandi in Puglia: sì a legge per «trattenere» i giovani medici

 
Il bollettino nazionale
Covid in Italia, 6.946 nuovi casi e 251 morti nelle ultime 24 ore

Covid in Italia, 6.946 nuovi casi e 251 morti nelle ultime 24 ore

 
l'abbinamento
La Guida al Modello 730 giovedì in edicola con la Gazzetta

La Guida al Modello 730 giovedì in edicola con la Gazzetta

 
L'impatto
Scontro tra furgone e auto sulla A16 Napoli-Canosa: un morto e 2 feriti

Scontro tra furgone e auto sulla A16 Napoli-Canosa: un morto e 2 feriti

 
L'iniziativa
Università di Bari, in arrivo la seconda edizione dell’European Crowdfunding Festival

Università di Bari, in arrivo la seconda edizione dell’European Crowdfunding Festival

 
editoria
«E finalmente la Gazzetta riprende il suo cammino»

«E finalmente la Gazzetta riprende il suo cammino»

 

Il Biancorosso

La novità
Bari, il difensore Alessandro Minelli fermo per tre mesi

Bari, il difensore Alessandro Minelli fermo per tre mesi

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatBuone notizie
Trani, dopo il tam tam sui social ritrovato il furgone rubato a Nazionale calcio in carrozzina

Trani, dopo il tam tam sui social ritrovato il furgone rubato a Nazionale calcio in carrozzina

 
BariSpettacoli
Bari, al Teatro Petruzzelli torna il pubblico: via a concerti e visite guidate

Bari, al Teatro Petruzzelli torna il pubblico: via a concerti e visite guidate

 
Covid news h 24La decisione
Basilicata gialla ma 4 comuni in zona rossa: l'ordinanza di Bardi

Basilicata gialla ma 5 comuni in zona rossa: l'ordinanza di Bardi

 
MateraIl caso
Motociclista morto nel 2019, prosciolto l'ex sindaco di Matera

Motociclista morto nel 2019, prosciolto l'ex sindaco di Matera

 
GdM.TVL'operazione di recupero
Taranto, 64enne cade in un dirupo: salvato da un elicottero dell’Aeronautica

Taranto, 64enne cade in un dirupo: salvato da un elicottero dell’Aeronautica

 
NewsweekL'idea
Salento, anche la Sirenetta si è innamorata della pizzica

Salento, anche la Sirenetta si è innamorata della pizzica

 
Italia TVIl video
Smantellato cartello della droga: 13 arresti tra Roma e Brindisi

Smantellato cartello della droga: 13 arresti tra Roma e Brindisi

 

i più letti

bari

Il brillante magistrato
sotto azione disciplinare

Il caso al consiglio di stato Le accuse su Bellomo: minigonne e tacchi per le sue corsiste

 Il brillante magistrato sotto azione disciplinare

di Carmela Formicola

BARI - Cappotti di pelle lunghi, stile Keanu Reeves in Matrix. E un po’ lo ricorda, per colori e postura. Francesco Bellomo, tuttavia, non è un divo di Hollywood ma un magistrato del Consiglio di Stato finito nell’occhio del ciclone per le sue attività di direttore scientifico di «Diritto e scienza». È l’uomo che alle corsiste avrebbe prescritto di imparare le differenze tra imputazione oggettiva e soggettiva, di leggere Sir Edward Coke e Cesare Beccaria, di indossare minigonne e tacchi a spillo. Sull’ultima «prescrizione» si sono accesi i riflettori dei media e una certa prouderie che, in tempi di molestatori alla gogna, divampa come focare e fanoje del periodo.

Ma Bellomo non è un molestatore. È un brillantissimo studente di Giurisprudenza dell’Università di Bari, poi pubblico ministero (è stato uditore di Gianrico Carofiglio nei primi anni Duemila quando il famoso scrittore era ancora pm antimafia a Bari), giudice amministrativo quindi componente della terza sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato. Nel suo curriculum vitae, Bellomo dichiara con nonchalance di essere accreditato alla Wais (Wechsler adult intelligence scale) di un quoziente intellettivo pari a 188 (la media umana è pari a 100).

Last but not the least, ultimo ma non ultimo, Bellomo è direttore scientifico di «Diritto e scienza», accorsata rivista on line nonché associazione che organizza corsi di alta formazione e prepara al concorso in magistratura. Nella sua attività di formatore, il brillante magistrato barese avrebbe introdotto nuove visioni, avrebbe ampliato lo spettro dei requisiti che fanno di una persona qualsiasi un uomo/una donna di legge. Anzi, soffermiamoci sulle donne di legge secondo il Bellomo pensiero. Belle e magre. Di minigonne e tacchi a spillo abbiamo già parlato. Alle corsiste vincitrici di borsa di studio, raccomandava inoltre di non sposarsi. Fidanzati? Sì, ammessi ma con riserva. Più che un codice di regole potrebbe sembrare un decalogo da setta segreta, ma Bellomo, già incalzato dai media nazionali, bolla la vicenda come «surreale» e «grottesca».

Che con le donne Bellomo non abbia sempre avuto rapporti sereni, lo dimostrano alcune denunce/querele fatte dalle sue ex che sono state a loro volta controquerelate dal magistrato. Di cosa lo accusavano? Di qualcosa riconducibile a una presunta volontà manipolatoria. Plagio? Ma nessuna condanna è mai intervenuta a dar ragione alle fanciulle.

E arriviamo a una data importante. Il 28 dicembre del 2016 il padre di una ragazza che frequenta i corsi di «Diritto e scienza» scrive alla Procura di Piacenza. La Procura invia gli atti al Consiglio di Stato che avvia un’azione disciplinare nei confronti di Bellomo. L’accusa: «Clausole contrattuali lesive dei diritti della persona». Il «contratto», con le prescrizioni di cui abbiamo già detto, sarebbe quello firmato dalle corsiste ammesse alle borse di studio. Il consiglio di presidenza del Consiglio di Stato, a un anno circa dall’esposto, non raggiunge una decisione unanime sulla destituzione di Bellomo dalla magistratura. La parola passa dunque all’assemblea di tutti i consiglieri, che deve ancora pronunciarsi.

Al Consiglio superiore della magistratura pende invece un procedimento disciplinare nei confronti di Davide Nalin. Chi è costui? È pubblico ministero a Rovigo nonché componente della redazione della rivista «Diritto e Scienza» (della quale fanno parte anche Stefano Vitale, Federica Federici, Alessia Iacopini e la giovane giudice barese Valentina D'Aprile). Nalin viene chiamato in ballo da una ragazza che aveva frequentato il corso per il concorso in magistratura organizzato da «Diritto e Scienza». La ragazza sostiene che Nalin sia stato una sorta di «mediatore» tra Bellomo ed altre corsiste. Sarebbe stato lui a chiedere, ad esempio, foto intime o anche particolari intimi della vita delle ragazze. Ma lo avrebbe fatto - questo almeno riferisce l’«accusatrice» - per conto di Bellomo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie