Martedì 16 Agosto 2022 | 12:18

In Puglia e Basilicata

Da Canosa l'appello: «Realizzate subito la rotatoria su ss 98». Si salverebbero vite

16 Febbraio 2009

di ANTONIO BUFANO 

CANOSA - Sono trascorsi più di due anni da quando il presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella pro- mise agli agricoltori di Canosa che, per la strada provinciale 231 (ex Ss 98), sarebbe stata realizzata una rotatoria all’incrocio “Bagnoli”, entrata nord di Canosa. Tale inderogabile necessità fu richiesta dal sindaco Francesco Ventola a seguito dei tanti lutti che si erano verificati a causa di incidenti proprio in quel punto tanto pericoloso, quanto strategico per l’accesso alla città ed alla zona industriale a servizio delle attività produttive e commerciali ivi presenti. 

LE TRAGEDIE - Ebbene, all’indomani dell’ennesimo incidente che costò la vita ad un agricoltore, dopo le reiterate sollecitazioni, il sindaco si recò personalmente a Bari, presso l’Ente competente, cioè la provincia di Bari, per una piena e diretta presa di coscienza della insostenibile situazione da parte del presidente Divella. 

progetto rotatoria a CanosaLA VERIFICA SUL POSTO - Seguì un sopralluogo sulla Sp 231 presso l’incrocio “della morte”. Successivamente, il progetto (nell'immagine) della rotatoria fu presentato formalmente alla città nell’aula consiliare di Palazzo San Francesco, alla presenza del sindaco Ventola e del presidente della Provincia di Bari, Divella. Di tempo, da allora, ne è trascorso tantissimo, ma di notizie sull'avvio dei lavori non vi è alcuna traccia. 

INTERVENIRE CON URGENZA - «Ciò che doveva essere fatto con urgenza - ha evidenziato Nunzio Pinnelli, assessore comunale all’agricoltura - è rimasto solo sulla carta. Gli agricoltori stanno facendo pressioni, preoccupati dal rischio che si corre giorno per giorno. Pertanto, ricordando gli impegni assunti, facciamo appello al presidente Divella affinché venga dato inizio ai lavori». 

NON C’È PIÙ TEMPO - «Noi certamente non aspetteremo, insieme a lui, l’ennesima disgrazia. Ognuno si prenda le proprie responsabilità - ha detto Sabino Inglese, presidente dell’asso - ciazione “Insieme per l’Agricoltura” -. Nella maggior parte degli incidenti causati da questo incrocio, il prezzo è stato pagato da agricoltori che, rientrando dopo una giornata di duro lavoro, in quel maledetto tratto di strada hanno trovato la morte». 
«E tutto - prosegue Sabino Inglese - per colpa di una situazione che sconta la disattenzione prima e l’inerzia ora di una istituzione, come la provincia di Bari, di cui richiamiamo la respons abilità». 

L’ATTESA PER LA ROTATORIA - «Pertanto - conclude - speriamo che questa rotatoria si faccia quanto prima, per scongiurare altri lutti. Se le nostre richieste saranno ancora una volta disattese, chiederemo al sindaco di cansoa, Francesco Ventola, di affiancarci ancora una volta per assumere azioni forti e, se necessario, anche plateali».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725