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In Puglia e Basilicata

il programma di dismissione

Popolare Bari, completato iter
per seconda cartolarizzazione
dei crediti deteriorati

Banca Popolare di Bari una sfida dopo l'altra

05 Dicembre 2017

ROMA - Banca Popolare di Bari e la controllata Cassa di Risparmio di Orvieto hanno concluso l’iter della seconda cartolarizzazione dei crediti deteriorati con l'assegnazione del rating e un valore complessivo pari al 32,7% del nominale. L'operazione è in linea con il programma di dismissione pluriennale di 800 milioni di euro, di cui la prima parte di 480 milioni completata nel 2016. In particolare, spiega una nota, in data 16 novembre il gruppo aveva ceduto un portafoglio di sofferenze per Euro 319,8 milioni di valore lordo ad un veicolo di cartolarizzazione. Questi ha emesso a sua volta tre tranches di notes ABS: una senior, dotata di rating BBB-/Baa3/BBB da parte, rispettivamente, delle agenzie DBRS, Moodys e Scope, pari a Euro 80,9 milioni ed eleggibile per la GACS, una mezzanine, dotata di rating B (low) e B+, rispettivamente, da parte di DBRS e Scope pari ad Euro 10,1 milioni ed una junior, non dotata di rating, pari ad Euro 13,5 milioni.

Il valore complessivo delle notes emesse è quindi pari al 32,7% del valore nominale dei crediti ceduti. Tutte le notes saranno ritenute al closing da Banca Popolare di Bari. La GACS verrà formalmente rilasciata al termine dell’iter di richiesta.

Il rendimento della Classe Mezzanine, spiega la banca, è pari all’Euribor 6 mesi + 6%, in linea con le attese di mercato e con il rischio di rating ad esso associato. Infine, la Classe Junior potrà avere rendimenti più rilevanti, sulla base della richiesta che potrà pervenire dagli investitori finali. Il collocamento delle classi mezzanine e junior, atteso nei prossimi giorni, consentirà la derecognition dell’operazione, con effetti positivi sugli indici finanziari della Banca.

La struttura dell’operazione, grazie all’abbinamento della cartolarizzazione con l’assegnazione dei rating ed il rilascio della GACS, consente contestualmente di migliorare sensibilmente la valutazione del portafoglio (soprattutto rispetto alle transazioni tradizionali effettuate su base bilaterale) e di ridurre l’onerosità complessiva, assicurando comunque rendimenti interessanti ai potenziali sottoscrittori delle diverse tranches, inclusa la junior. " Si tratta - spiega il gruppo - di una cartolarizzazione con rating di NPLs in cui le componenti costituite da crediti ipotecari e da crediti chirografari sono percentualmente vicine, con risultati giudicati soddisfacenti in termini di notes con rating emesse. I termini dell’operazione risultano in linea con le aspettative dei regolatori e del mercato rispetto alla cruciale tematica degli Npl».

La dismissione permetterà al Gruppo BPB di migliorare gli indicatori patrimoniali, di redditività, di qualità del credito e di liquidità.

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