Sabato 13 Agosto 2022 | 10:59

In Puglia e Basilicata

IL VIAGGIO/Il Treno della Memoria oggi la visita al campo di Auschwitz

IL VIAGGIO/Il Treno della Memoria oggi la visita al campo di Auschwitz
di RITA SCHENA
Ieri a Cracovia. Oggi i 700 studenti pugliesi toccheranno con mano l'orrore dei campi di sterminio nazisti. «Il Treno della Memoria partito due giorni fa da Bari dopo aver superato i confini italiani e quelli austriaci ieri ha fatto tappa a Cracovia, in Polonia. Stamattina dopo una notte trascorsa nell'Ostello della gioventù i ragazzi visiteranno il campo simbolo dell'Olocausto. (le foto di Luca Turi in diretta dal treno)
• La partenza tra sventolio di fazzoletti e tutta la gioia della gioventù

11 Febbraio 2009

sul treno per Auschwitz-Birkenaudi RITA SCHENA 

«Solo un lungo viaggio in treno poteva permetterci di immedesimarci in quanto hanno vissuto e visto i tanti ebrei deportati verso i campi di sterminio». Ilaria è diretta nella sua riflessione, è sul Treno della Memoria con altri 700 ragazzi pugliesi verso Auschwitz-Birkenau, hanno da poco attraversato il confine e sono in Polonia, destinazione Cracovia che raggiungeranno nel tardo pomeriggio. 

Ilaria e i suoi compagni hanno già alle spalle una giornata di viaggio. Per ragazzi abituati ad attraversare continenti in un paio di ore con l'aereo, un viaggio così lungo in treno è un'esperienza. «Quale miglior modo per farci ripercorrere un'esperienza così toccante come la deportazione – spiega ancora Ilaria – se non rivivendo direttamente i tristi luoghi e il freddo che anche loro hanno provato». 

Ilaria è una studentessa all'ultimo anni del Liceo classico di Ceglie Messapica del comprensorio «Agostinelli», e nonostante le abissali differenze tra quei viaggi in carri di bestiame ed il loro treno con i servizi igienici, il riscaldamento, gli amici che cantano, ha introiettato su di se un'esperienza, che è stata devastante per tanti suoi coetanei che viaggiavano in situazioni disumane e neanche sapevano di andare a morire. Tutto intorno al treno è il silenzio della neve che si perde a vista, un paesaggio inusuale per tanti ragazzi pugliesi abituati al mare, al sole e solo raramente ad immensi campi bianchi. 
sul treno per Auschwitz-Birkenau
«In effetti sembra che tutto voglia farci immergere in quel passato lontano – sottolinea Ilaria -, un passato che però è ancora così vicino e sa rendersi presente per chi come noi sta percorrendo le stesse strade, guarda gli stessi paesaggi. Forse è questo il senso del nostro viaggio nella memoria, far riaffiorare le sensazioni di chi è stato qui e non è più tornato». 

«La notte è tra scorsa tra chi chiaccherava, chi suonava, chi cantava – racconta Paolo Paticchio di Terra del Fuoco Puglia – ma è normale che sia così. Ora trascorreremo queste ultime ore di viaggio che ci separano da Cracovia lavorando sui documenti. Ad ogni ragazzo è stato consegnato del materiale che riproduce i manifesti di propaganda nazista, discuteremo su quello che una informazione e comunicazione distorta può provocare. Entreremo nei campi domani, i ragazzi devono capire bene cosa dovranno affrontare». 

Perché ad aspettarli c'è il silenzio dell'orrore, un baratro infernale organizzato da uomini per altri uomini, pianificato da esponenti politici, costruito con il contributo di ingegneri, architetti, medici, portato avanti da soldati che ne hanno curato la «massima sicurezza», una lucida follia collettiva che ha portato a morire oltre sei milioni tra uomini, donne e bambini. 

• La partenza tra sventolio di fazzoletti e la gioia della gioventù

NEL TARDO POMERIGGIO I RAGAZZI SONO ARRIVATI A CRACOVIA 
(foto di Luca Turi)

Treno della Memoria, ragazzi a Cracovia
Treno della Memoria, ragazzi a Cracovia
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725