Domenica 14 Agosto 2022 | 18:16

In Puglia e Basilicata

Una pillola potrà combattere il colesterolo. I lucani più a rischio dei pugliesi 

10 Febbraio 2009

In Puglia il 18% degli uomini e il 16% delle donne ha una ipercolesterolemia, mentre il 33% degli uomini e il 25% delle donne è in una condizione di rischio. Questo significa che oltre la metà dei pugliesi tra i 37 e i 74 anni ha problemi, più o meno gravi con il colesterolo. I dati, dell’Istituto Superiore di Sanità, sono ripresi da due studi italiani – Dialogue e Lead – che ritengono che l’associazione di due farmaci in un’unica compressa (exetimibe/simvastatina), possa ridurre i livelli di colesterolo nell’80% di pazienti ad alto rischio di ictus o infarto. 

Il colesterolo – è detto in una nota – è un 'serial killer' al quale non si può consentire di agire indisturbato. Eppure in Puglia – così come nelle altre regioni del Sud, il dato è trasversale – l'80% degli uomini e l’81% delle donne con colesterolemia elevata non è sottoposto ad alcun trattamento farmacologico mentre il 6% degli uomini e l’8% delle donne non è trattato in modo adeguato. Il dato preoccupante, quindi, è che in Puglia solo il 14% degli uomini e l’11% delle donne è trattato in modo adeguato. 

Il colesterolo – viene ricordato – comporta malattie cardiovascolari e il diabete: in queste persone l'ipercolesterolemia comporta un rischio altissimo, dalle proporzioni «drammatiche». Infatti, nel Sud Italia il 10% degli uomini e l’8% delle donne è diabetico; l’infarto interessa l’1,7% degli uomini e lo 0,6% delle donne tra i 35 e i 74 anni; l’ictus l’1,4% degli uomini e lo 0,9% delle donne; l'angina pectoris il 3,2% degli uomini e il 4,5% delle donne; l'arteriopatia periferica il 2% degli uomini e il 3,3% delle donne; ed infine il Tia che interessa al Sud, Puglia compresa, l'1,1% degli uomini e l’1% delle donne. 

UN LUCANO SU DUE HA PROBLEMI DI COLESTEROLO 
Più della metà dei lucani, tra i 37 e i 74 anni, ha problemi, «più o meno gravi» con il colesterolo. In particolare, in Basilicata il 27% degli uomini e il 25% delle donne hanno una ipercolesterolemia mentre il 42% degli uomini e il 33% delle donne sono in una condizione di rischio. Secondo i due studi, Dialogue e Lead, «in Basilicata solo il 14% degli uomini e l’11% delle donne sono trattati in modo adeguato».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725