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In Puglia e Basilicata

"Silenzio di Vendola su tangenti Puglia"

"Silenzio di Vendola su tangenti Puglia"
BARI - ''Non possiamo che assistere in silenzio al gioco delle teste tagliate in corso da giorni nella maggioranza di centrosinistra sulla sanità". Lo affermano in una nota congiunta i presidenti dei gruppi consiliari regionali di Fi/Pdl, Rocco Palese, An, Roberto Ruocco, e della Puglia prima di tutto, Francesco Damone e il consigliere regionale del gruppo Misto Giammarco Surico.

09 Febbraio 2009

BARI - ''Non possiamo che assistere in silenzio al gioco delle teste tagliate in corso da giorni nella maggioranza di centrosinistra sulla sanità". Lo affermano in una nota congiunta i presidenti dei gruppi consiliari regionali di Fi/Pdl, Rocco Palese, An, Roberto Ruocco, e della Puglia prima di tutto, Francesco Damone e il consigliere regionale del gruppo Misto Giammarco Surico.

"Dopo il dimissionamento forzato dell’assessore Tedesco e la sua sostituzione avvenuti apparentemente sulla base di una semplice 'indiscrezione di stampà – spiegano – oggi leggiamo increduli lo scambio di accuse pesantissime tra Dino Marino che attacca la gestione della Asl di Foggia; Sannicandro che ne chiede le dimissioni dalla presidenza della commissione Sanità; Maniglio che difende Marino, attacca Sannicandro e chiede, al presidente Vendola, una 
verifica di maggioranza. Immancabili la controreplica di Marino e certamente anche quella di Sannicandro".


"Il silenzio sempre più assordante – prosegue il comunicato - è quello del presidente Vendola che si è limitato, venerdì a mettere un coperchio ad una pentola a pressione che però stava già scoppiando. Pensava davvero di mettere a tacere i disastri e le opacità della sua sanità semplicemente con il killeraggio politico di un assessore? Pensava veramente che la sua maggioranza avrebbe accettato in silenzio l’ennesimo assessore tecnico (Fiore) peraltro non certo segno di discontinuità col recente passato, posto che è stato sempre l'assessore-ombra di Tedesco e consulente ufficiale della giunta Vendola sulla sanità?".

"Non esprimiamo alcun giudizio di merito – insistono – sull'inchiesta della magistratura; ribadiamo di avere fiducia che quanto prima tutto venga chiarito; restiamo garantisti anche in questa occasione. Ma dal punto di vista politico è doveroso per il presidente Vendola venirci a dire domani in consiglio cosa è successo; se ha ancora una maggioranza; da chi è composta. Non può fare come Ponzio Pilato limitandosi a sostituire un assessore senza rendere conto alla Puglia di quello che accade". 

"Così come è doveroso per i colleghi consiglieri di maggioranza – conclude la nota – venirci a dire chi si riconosce ancora nel progetto politico di Vendola specie in materia di sanità. Qui sembra che nessuno abbia più fiducia di nessuno, come fanno i pugliesi ad avere fiducia di loro?".

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