Martedì 19 Marzo 2019 | 18:21

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Tangenti ex Provincia Bari, licenziato furbetto del cartellino che truffò la Regione

Tangenti ex Provincia Bari, licenziato furbetto del cartellino che truffò la Regione

 
L'operazione
Taranto, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di ricci e "bianchetto"

Taranto, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di ricci e "bianchetto"

 
Si chiama Alessandro Prudenzano
CyberChallenge.it, nella top 10 dei geni informatici anche un 18enne salentino

CyberChallenge.it, nella top 10 dei geni informatici anche un 18enne salentino

 
Serie B
Lecce, ecco tre partite per l’assalto alla «zona A»

Lecce, ecco tre partite per l’assalto alla «zona A»

 
La polemica
Ex Ilva, associazioni contro il vertice in Procura: «È un errore parlare con chi inquina»

Ex Ilva, associazioni contro vertice in Procura: «È errore parlare con chi inquina»

 
L'iniziativa
Rifiuti, sindaco Modugno acquista app: mapperà la puzza

Rifiuti, sindaco Modugno acquista app: mapperà la puzza

 
Il caso
Irregolarità nella gestione, commissariati i Rangers d'Italia Puglia

Irregolarità nella gestione, commissariati i Rangers d'Italia Puglia

 
Dopo il sequeestro
Usura, confiscati beni per 2,2 mln a pregiudicato di Lizzano

Usura, confiscati beni per 2,2 mln a pregiudicato di Lizzano

 
Operazione dei Cc
Molfetta, «O mi paghi la droga o ti ammazzo»: in cella spacciatore-estorsore

Molfetta, «O mi paghi la droga o ti ammazzo»: in cella spacciatore-estorsore

 
L'iniziativa
Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: sarà plastic free

Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: è plastic free

 
Dopo due anni
Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

 

Il Biancorosso

Al San Nicola
Brienza, festa a sorpresa dei tifosi per i suoi 40 anni

Brienza, festa a sorpresa dei tifosi per i suoi 40 anni: il video

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Tangenti ex Provincia Bari, licenziato furbetto del cartellino che truffò la Regione

Tangenti ex Provincia Bari, licenziato furbetto del cartellino che truffò la Regione

 
TarantoL'operazione
Taranto, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di ricci e "bianchetto"

Taranto, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di ricci e "bianchetto"

 
PotenzaSanità in Basilicata
Liste di attesa e mobilità, accordo tra aziende lucane: arriva task force

Liste di attesa e mobilità, accordo tra aziende lucane: arriva task force

 
FoggiaDalla Toscana alla Puglia
Frode olio, inchiesta di Grosseto tocca anche Foggia

Frode olio, inchiesta di Grosseto tocca anche Foggia

 
BatIl Puttilli
Barletta, si allontana la riapertura parziale dello Stadio

Barletta, si allontana la riapertura parziale dello Stadio

 
BrindisiL'iniziativa
Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: sarà plastic free

Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: è plastic free

 
MateraDalla Finanza
Matera, sequestrati oltre 120mila prodotti non sicurti in un negozio

Matera, sequestrati oltre 120mila prodotti non sicurti in un negozio

 
LecceBattuto Messuti
Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, coordinatore pugliese FdI

Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, di Fratelli d'Italia

 

Il fenomeno

Quasi 95mila case disabitate
Basilicata sempre più vuota

In controtendenza Matera e Melfi. A Potenza la fette più consistente degli alloggi sfitti

Quasi 95mila case disabitateBasilicata sempre più vuota

MASSIMO BRANCATI

È l’ulteriore tassello del mosaico di una regione, la Basilicata, che si sta progressivamente svuotando. Nel territorio lucano un’abitazione su tre è vuota. Appartamenti chiusi, abbandonati, sfitti, destinati al deperimento. Lo rivela un’analisi di Solo Affitti, la rete immobiliare specializzata nella locazione, che disegna uno spaccato impietoso degli effetti dello spopolamento sul patrimonio immobiliare lucano.

La Basilicata, in particolare, è al settimo posto in Italia con 94.809 case vuote (29,42 per cento), mentre, nel complesso, sono oltre 7 milioni e 38 mila le case non occupate in tutta la penisola (22,5 per cento del totale). La situazione lucana s’inserisce perfettamente nel contesto meridionale dove c’è una concentrazione maggiore di case vuote, ad iniziare dalla Calabria, al secondo posto nazionale con il 38,7 per cento e 481.741 case vuote, seguita dal Molise (36,9 e 73.524 case). A sorpresa, però, il primo posto in Italia è appannaggio della Valle d’Aosta (50 per cento, con 58.731 immobili senza ospiti). Per converso, il maggior tasso di occupazione delle abitazioni si registra in Lombardia (15,2 per cento per 731.665 case vuote), seguita da Campania (17 per cento con 417.576 case), e Lazio (17,6 per cento di case sono vuote, pari a 488.114 in totale). Per ciò che concerne il dato provinciale, dall’analisi di Solo Affitti emerge che è in quella di Potenza la concentrazione maggiore di case vuote: sono 66.112, pari al 30,73 per cento, mentre in quella di Matera l’emorragia si ferma 28.697 (26,8 per cento). Fra le province con più case sfitte, equamente suddivise tra Nord e Sud, spiccano Olbia-Tempio, dove se ne contano oltre la metà (52,88 per cento, più del doppio della media nazionale, e 71.614 abitazioni), Aosta e Sondrio. Il risultato opposto, invece, lo si raggiunge in piazze come Firenze (terzultima in Italia con il 10,1 per cento), Monza-Brianza (9,5) e Milano (ultima con il 6,1 e 87.613 case vuote).

Ciò che sta accadendo sul fronte immobiliare è il frutto, come dicevamo, dello spopolamento che si riflette in maniera negativa sul mercato del mattone. Acquisti o affitti che siano. Fino a qualche anno fa il fenomeno apparteneva solo ai paesi più piccoli, ma oggi anche Potenza (Matera è un caso a parte, ne riferiamo nell’altra pagina) registra uno svuotamento che ha raggiunto livelli record. Dario De Marca, uno dei titolari della storica immobiliare di famiglia del capoluogo lucano, fotografa il caso citando un dato concreto: «Abbiamo venduto un appartamento nella zona di parco Montereale a meno di 500 euro al metro quadrato. Una cifra impensabile solo dieci anni fa. La città - sottolinea De Marca - si svuota determinando l’aumento dell’offerta da parte soprattutto di persone che hanno ricevuto in successione gli immobili. Magari vivono all’estero o in altre città italiane e se in passato aspettavano l’occasione per vendere casa, oggi con il carico fiscale che comporta - tra spazzatura, Ici e quant’altro - fanno la corsa a vendere. A qualsiasi cifra. La verità - sostiene De Marca - è che ci sono immobili che resteranno sul groppone per sempre. Manca l’acquirente: chi non ha tante disponibilità economiche deve comunque rivolgersi a una banca per accendere il mutuo senza grosse speranze di farcela. Chi, invece, ha soldi a sufficienza preferisce acquistare appartamenti nuovi, i cui costi oggi sono precipitati».

La quotazione dell’usato a Potenza si aggira sugli 800-1000 euro al metro quadro nelle zone più antiche, da via Mazzini a viale Dante passando per rione Risorgimento e rione Francioso. Qualcosa in più a Macchia Romana dove ci sono edifici costruiti più recentemente. «Al di là di Pignola e Tito dove continua ad esserci un po’ di interesse sulla compravendita di case - aggiunge De Marca - non si intermedia niente. Ma i due paesi limitrofi prima o poi cominceranno ad accusare il contraccolpo di questa situazione. C’è chi si è orientato nel recente passato a vivere a pochi chilometri da Potenza per acquistare un appartamento a 70-80mila euro. Oggi con questa cifra - conclude - è possibile comprare anche in città». Il problema è che materialmente i potenziali acquirenti stanno scomparendo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400