Giovedì 15 Novembre 2018 | 07:28

NEWS DALLA SEZIONE

A Bari
Plafoniere in azione: la nuova sede della Regione Puglia si accende

Plafoniere in azione: la nuova sede della Regione Puglia si accende

 
L'incontro
La Puglia a Roma per un turismo lento e sostenibile

La Puglia a Roma per un turismo lento e sostenibile

 
Dopo una perquisizione
Finto dentista dal 2015: cc sequestrano studio medico a Lecce davanti ai pazienti

Finto dentista dal 2015: cc sequestrano studio medico a Lecce davanti ai pazienti

 
Dopo la visita del vicepremier
Bari, criminalità in calo, Salvini: «Promessa mantenuta, il 35% in meno al Libertà»

Bari, criminalità in calo, Salvini: «Promessa mantenuta, il 35% in meno al Libertà»

 
Le dichiarazioni
Omicidio Desiree, il ghanese catturato a Foggia: «Con lei rapporto consensuale»

Omicidio Desiree, il ghanese catturato a Foggia: «Con lei rapporto consensuale»

 
la sentenza
Bari, adescava minori in chat: condannato a 8 anni

Bari, adescava minori in chat: condannato a 8 anni

 
Il ritorno
Il Lecce si gode il nuovo Lucioni

Il Lecce si gode il nuovo Lucioni

 
Serie D
Castrovillari - Bari: segui la diretta

Castrovillari - Bari finisce in parità: 1-1, Neglia in gol

 
Sfruttamento nei campo
Lesina, pagati 3 euro l'ora per raccogliere le olive: arrestati 2 caporali

Lesina, pagati 3 euro l'ora per raccogliere le olive: arrestati 2 caporali

 
Il folle gesto
Brindisi, il rush finaledei 5 candidati sindaco

Brindisi, disoccupato minaccia di darsi fuoco davanti al Comune

 
Tragedia sfiorata
Lecce, minaccia di lanciarsi nel vuoto dal tribunale: salvato

Lecce, minaccia di lanciarsi nel vuoto dal tribunale: salvato

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

La protesta

Wind day, polveri Ilva
«oscurano» i Tamburi

A Taranto è stata persino coperto il siderurgico: manifestazione dei genitori davanti alla Prefettura

Wind day, polveri Ilva«oscurano» i Tamburi

Una nube di polveri provenienti dall’Ilva e dall’area industriale ha invaso il rione Tamburi di Taranto oscurando lo stesso stabilimento siderurgico e provocando l’indignazione di centinaia di internauti che hanno condiviso foto e video sui social network. Tra questi, anche operai dell’Ilva. Le polveri si sono riversate con grande rapidità su palazzi e terreni del quartiere a ridosso della fabbrica.

L’associazione ambientalista Peacelink sta raccogliendo materiale per un esposto da consegnare agli inquirenti. Proprio oggi il Comitato dei Genitori Tarantini ha tenuto in sit in davanti alla Prefettura per richiamare l'attenzione sulla questione dei Wind day, sui rischi per la popolazione e sulle bonifiche. A postare immagini e video sono stati soprattutto gli abitanti del rione Tamburi. «Nubi di minerale - ha scritto una mamma - mentre i bimbi escono dalle scuole. Volete fare qualcosa?

In una nota, il gruppo dei Genitori Tarantini scrive che «Da troppo tempo Taranto attende invano che l’azienda inquinante ottemperi alle prescrizioni per ottenere l’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia), con particolare riferimento alla copertura dei parchi minerali, primario problema durante i Wind day. L’attuazione di questa prescrizione sembra sia stata spostata al 2023, ed è bene chiarire che i cittadini di Taranto sono assolutamente contrari a questo slittamento».

Il riferimento è alle prescrizioni imposte dalla Asl durante i giorni di forte vento provenienti da nord ovest che riversa sulla città, in particolare sul rione Tamburi, le polveri dei parchi minerali dello stabilimento Ilva. «A questo punto - aggiungono i Genitori Tarantini - chiediamo al Prefetto di Taranto se il Governo ha ricevuto sufficienti informazioni su cosa siano i Wind day tarantini, quali problematiche comportino e cosa il Governo abbia previsto a ristoro delle criticità indotte. Quali sanzioni il Governo intende applicare contro chi supera i valori massimi di inquinamento consentiti?" Per il principio secondo il quale 'chi inquina, pagà, il coordinamento di cittadini chiede al Governo «di costringere l'azienda, dopo ogni Wind day, a una bonifica e pulizia capillare dell’intero territorio, utilizzando le migliori tecnologie disponibili, fino a rimuovere ogni traccia di scarti di produzione». Anche «le spese per la bonifica e la pulizia di balconi, lastrici solari e muri delle costruzioni civili - viene osservato - devono essere addebitate all’Ilva. Chiediamo inoltre al Governo di farsi carico della distribuzione alla popolazione di guanti in nitrile contro il rischio chimico».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400