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In Puglia e Basilicata

Potenza, si sfalda già il manto stradale che doveva proteggere dalla cancerogena tremolite

05 Febbraio 2009

asfalto, manto stradale sfaldatodi ANTONIETTA ZACCARA 

CASTELLUCCIO SUPERIORE - Si «sfaldano» alcuni degli interventi di bitumazione effettuati sulle strade interessate dal fenomeno tremolite, il racconto di alcuni cittadini di Castelluccio Superiore. Tremolite uguale potenziale rischio per la salute, prevenzione invece abbassamento del pericolo, nel caso specifico copertura del minerale per evitare polveri dannose, bitume sulle strade. Con quest’ottica e in questa logica nel 2002 iniziò il lavoro di messa in sicurezza del territorio. L’apertura dei cantieri fu preceduta da corsi di formazione per istruire gli operai su come operare, poi il via dei lavori almeno a Lauria, a Castelluccio ci furono dei ritardi ma poi iniziarono, i progetti sono continuati e l’attività di messa in sicurezza continua ma con qualche problema. 

Il racconto di alcuni cittadini di Castelluccio: «a novembre hanno asfaltato la strada che porta a casa nostra, dicono, dopo meno di quindici giorni il manto si è coperto di buche, siamo andati dalla ditta che ha eseguito i lavori, continuano, il quale prontamente ha effettuato una verifica e fatto rifare parte del manto, secondo lui il problema è stato arrecato dal fatto che essendo la strada stata bitumata in giorno di pioggia, l’asf alto si è raffreddato per cui non ha retto». asfalto, manto stradale sfaldato
Ma nonostante il secondo intervento i problemi non sono finiti, infatti, poco prima di natale «sono dovuti ritornare gli operai, si era nuovamente sfaldato l’asfalto per cui abbiamo richiesto interventi, questa volta hanno steso sulla strada del catrame liquido». 

Al momento non ci sono buche grosse e il manto sembra a posto ma «serve fare le cunette o quanto meno regimentare bene l’acqua la quale scava sotto l’asfalto o lo rovina». La questione è alquanto delicata, probabilmente servono più controlli sulla esecuzione dei lavori e individuare il modo migliore per intervenire poiché se è vero che le cunette non si posso fare poiché è vietato scavare è altrettanto vero che con i dovuti accorgimenti si può intervenire, ad esempio bagnare il terreno o lavorare nelle giornate in cui non c'è vento o caldo secco ma il clima è umido. La salute è un diritto tutelarla un dovere. 
asfalto, manto stradale sfaldato Ed è quello che intende fare il primo cittadino di Castelluccio S. Egidio Salamone, insediatosi lo scorso mese di maggio e che insieme alla sua giunta promette di intraprendere ogni strada per rimettere in sesto e sicurezza tutto il territorio «oltre alle pietre usate per pavimentare strade abbiamo diverse aree interessate da affioramenti che vanno risanate, dice, dobbiamo cercare di dare alla popolazione e anche ai turisti quanta più sicurezza possibile, ci attiveremo con regione e asl per portare avanti altri progetti». 

Ad oggi sono due i programmi di intervento portati avanti, il primo di 100mila euro il secondo di poco più di 300mila. Sono state asfaltate strade e messa in sicurezza parte di una vecchia cava in agro privato, con il risparmio sul secondo appalto si faranno altri lavori e altri canali finanziari saranno individuati per risanare il tutto. La domanda nasce però spontanea, se per un motivo o per un altro succede quanto raccontato dai cittadini, serve tanto impegno? Probabilmente bisogna vigilare di più e soprattutto studiare le migliori forme di intervento possibile dato che l’obiettivo di tali lavori è la tutela della pubblica incolumità.
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