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In Puglia e Basilicata

Rifiuti, emergenza nel Foggiano si cercano soluzioni

L’emergenza rifiuti c’è ma non si vede. Poche settimane, però, ed esploderà. Il tempo di far esaurire le discariche di Vieste e Cerignola
• Autonomia ancora per pochi mesi

04 Febbraio 2009

di FILIPPO SANTIGLIANO 

L’emergenza rifiuti c’è ma non si vede. Poche settimane, però, ed esploderà. Il tempo di far esaurire le discariche di Vieste e Cerignola. Per far fronte all’emergenza, anzi, per governarla, sono allo studio una serie di interventi ipotizzati ieri al tavolo tecnico convocato al Palazzo del Governo di Foggia dal prefetto Antonio Nunziante, presente anche l’assessore regionale Michele Losappio, quello provinciale Stefano Pecorella ed i sindaci e rappresentantid egli Ato foggiani, gli ambiti territoriali. Il tavolo tecnico ha affrontato in particolare i riflessi dell’ordinanza firmata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, con la quale si è disposto, per una durata di trenta giorni, il conferimento di una parte dei rifiuti prodotti dai Comuni dell’ATO LE/2 nell’impianto di Forcone-Cafiero a Cerignola. 
Losappio ha ribadito che i giorni saranno trenta e basta e che quella situazione rientrerà al più presto. Per Cerignola la Regione è pronta a completare il quinto lotto, ad autorizzazione la sopraelevazione del quarto lotto della discarica e a finanziarie le strade di accesso all’impianto. Identica attenzione è stata dedicata alle condizioni della discarica di Vieste, ormai prossima all’esaurimento visto che ha poco più di un mese di vita. Per far fronte all’emergenza la Provincia ha proposto l’autorizzazione della capacità residua, poco più di 40 mila metri cubi, in attesa della realizzazione di un minimpianto di compostaggio del costo di 800 mila euro. L’autonomia in questo caso sarebbe di un anno. 

La Regione non ha detto sì ma neanche no. Tutto questo in attesa che San Nicandro Garganico decisa in via ultimativa dove realizzazione il nuovo impianto di biostabilizzazione che servirà tutti i comuni garganici. Situazione diversa invece per il capoluogo. La questione «Passo Breccioso» sarà oggetto di una riunione separata in programma dopodomani a Foggia, sempre con l’assessore regionale all’ambiente, Losappio. L’assessore provinciale all’Ambiente ha rivolto un «sincero ringraziamento al Prefetto di Foggia per la convocazione della riunione, che si inserisce in un percorso di collaborazione avviato con l’attribuzione alla Provincia di Foggia, da parte di tutti gli Ato e della Regione Puglia, del ruolo di Ente di coordinamento provinciale il materia di rifiuti». Pecorella ha pure aggiunto, riferendosi alla situazione attuale, che «la solidarietà istituzionale in questo settore è un principio al quale dobbiamo ispirare la nostra azione amministrativa. Allo stesso tempo, però, è evidente che la Capitanata non può pagare un tributo così alto alla necessità di non far mancare il proprio sostegno alle altre comunità della Puglia. Un problema, questo, di cui prima di tutto la Regione ha il dovere di farsi carico, in uno spirito di dialogo con il territorio».
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