Giovedì 06 Ottobre 2022 | 10:32

In Puglia e Basilicata

Otranto, i cittadini fermano le ruspe e bloccano i lavori nella villa

Otranto, i cittadini fermano le ruspe e bloccano i lavori nella villa
Lo sbancamento dell’antica balaustra di cinta della villa è stato un vero colpo al cuore per gli otrantini presenti, legati affettivamente alla memoria storica di quella pietra viva, realizzata con la fatica gratuita dei propri antenati. E dallo sconcerto di quell'immagine, qualcuno è passato all’azione

04 Febbraio 2009

otranto contro i lavoridi MAURO BORTONE

OTRANTO - Una protesta spontanea di cittadini ha bloccato, ieri mattinata, ad Otranto i lavori di riqualificazione della villa comunale, nell’ambito di un progetto dell’amministrazione, che prevede, oltre al prolungamento del basolato in via Vittorio Emanuele, la realizzazione di servizi igienici nei giardini pubblici. Lo sbancamento dell’antica balaustra di cinta della villa è stato un vero colpo al cuore per gli otrantini presenti, legati affettivamente alla memoria storica di quella pietra viva, realizzata con la fatica gratuita dei propri antenati. E dallo sconcerto di quell'immagine, qualcuno è passato all’azione, bloccando la ruspa in movimento: si è così sviluppata, in breve tempo, sul posto una lunga ed intensa discussione, che ha interessato progettisti, amministratori, tecnici comunali, esponenti della maggioranza e dell’opposizione, oltre ad un folto gruppo di gente comune e di passanti, ciascuno difendendo le proprie ragioni. 
otranto contro i lavori
Si è assistito anche a qualche momento di tensione, smorzato solo grazie all’intervento degli agenti di polizia e dei carabinieri delle locali stazioni, che hanno riportato la calma tra i presenti. Sospesi, dunque, i lavori, oltre che per l’assenza delle condizioni ambientali favorevoli, anche a causa di qualche carenza normativa del cantiere stesso, dalla mancanza di u n’adeguata recinzione di delimitazione dell’area all’assenza delle tavole esplicative del progetto da realizzare, indicanti data di inizio e fine lavori. 

Contrariata dalla situazione, l’opposizione cittadina, che, nei giorni scorsi aveva prima chiesto la momentanea sospensione del progetto in attesa di discuterlo in consiglio comunale e aveva promosso una raccolta di firme tra i cittadini, per chiedere l’approvazione di una variante al progetto esecutivo. 
otranto contro i lavori
Corrado Sammarruco, capogruppo di minoranza, legge in questa scelta una «chiara provocazione al sentire pubblico»: «Confidiamo ora anche nei rappresentanti istituzionali e nella Soprintendenza, affinché si faccia una revisione del progetto e si fermi questo scempio della villa comunale». 

Legambiente, che per prima aveva denunciato il taglio dei pitosfori sulla villa, attraverso il prio responsabile, Fernando Miggiano, invita a «tutelare il territorio e a conservare la memoria storica del luogo, valutando tutte le possibilità prima che siano fatti danni irreparabili all’ambiente».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725